Teatro Duse di Asolo, la nuova stagione teatrale sarà dedicata ai bambini

Torna l'appuntamento con la rassegna "Chi mi porta a teatro?". Dal 10 novembre al 1 marzo tanti appuntamenti da scoprire con il teatro di qualità per le famiglie con bimbi al seguito

In foto una scena dello spettacolo: "La Gallinella Rossa"

A partire da domenica 10 novembre torna l’apprezzata rassegna promossa dal Comune di Asolo e dalla Biblioteca di Asolo e dedicata a bambini e famiglie, che si compone di divertenti quattro appuntamenti per avvicinare ed educare i ragazzi ad apprezzare lo spettacolo dal vivo.
 
Torna per il sesto anno consecutivo al Teatro Eleonora Duse di Asolo, il teatro per i bambini e per le famiglie con l’apprezzata rassegna Chi mi porta a teatro?, promossa dal Comune e dalla Biblioteca comunale di Asolo per avvicinare i ragazzi all’arte scenica dal vivo: il primo spettacolo in programma è La gallinella rossa, di e con Danilo Conti e Antonella Pironi (ideato da Tcp e prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri), domenica 10 novembre alle 17. «Siamo convinti - spiega Gerardo Pessetto, assessore alla cultura del Comune di Asolo - che sia fondamentale abituare i ragazzi, fin dalla più tenera età, alla frequentazione di luoghi come la biblioteca e il teatro, perché i primi anni di vita sono importantissimi per la formazione della persona. Per questo l'amministrazione comunale e l’assessorato alla cultura sostengono con convinzione iniziative come Chi mi porta a teatro? che, d'altra parte, risultano molto apprezzate dal pubblico, sempre numeroso agli appuntamenti: un segnale incoraggiante, che dimostra una particolare attenzione delle famiglie alla crescita culturale dei figli e che ci sostiene nel proseguire su questa strada». La rassegna inizierà con "La gallinella rossa", uno spettacolo teatrale con pupazzi e oggetti musicali adatto a bambini dai 3 agli 8 anni che sviluppa sul palcoscenico una favola molto popolare nei paesi anglosassoni e ha per protagonisti personaggi fortemente caratterizzati nelle loro debolezze, che contrastano la virtù della gallina. Una bella storia di condivisione, collaborazione e infine di amicizia, che suggerisce ai più piccoli che ognuno deve compiere la sua parte se vuole godere di questo frutto. Fare la propria parte significa rinunciare al proprio egoismo e unire le forze per realizzare qualcosa di più grande del proprio interesse personale. Lo spettacolo ha una durata di 50 minuti. Il secondo appuntamento precederà di poco il periodo natalizio e dunque non si potrà non parlare di doni e di quel vecchio con la barba bianca e il vestito rosso: sabato 7 dicembre alle 17 andrà in scena Babbo Natale e la notte dei regali, di Michela Cromi e Simone Lombardelli con Dadde Visconti e Simone Lombardelli per la regia di Dadde Visconti (scene Ettore Pantaleone, produzione Eccentrici Dadarò). Lo spettacolo, che unisce il teatro d’attore e la clowneria, è liberamente ispirato a Quella volta che Babbo Natale non si svegliò in tempo di Thomas Matthaeus Muller: una stravagante e coinvolgente storia che accompagna i piccoli spettatori nella magica e divertente atmosfera del Natale (adatto dai 4 anni).

Domenica 26 gennaio 2020 alle 17 sarà la volta de Il gatto con gli stivali, di e con Daniele Debernardi e prodotto dal Teatrino dell’erba matta (dai 5 anni): una fiaba classica che sarà messa in scena utilizzando varie tecniche del teatro di figure animate a viso aperto. L'attore diventa cantastorie di altri tempi, uno spensierato cantante di Valzer e filastrocche, mentre un gatto, un pupazzo in gommapiuma, ne combina di tutti i colori sopra ad una vecchia tavola da stiro riadattata a palcoscenico itinerante, e gli altri personaggi saltano fuori da teatrini che hanno come scenografia i quadri di Vincent Van Gogh. Chiuderà la rassegna domenica 1 marzo 2020 alle 17 Raperonzolo, una produzione di Stivalaccio Teatro con il sostegno di Fondazione Teatro Civico di Schio che vede in scena Sara Allevi e Giulio Canestrelli (regia di Michele Mori). Sul palco si svilupperà la storia di una mamma e della sua bambina, una storia che parla di amore e di crescita, ma anche di separazione. Il teatro di figura e le partiture fisiche costituiranno la chiave, insieme al linguaggio comico, per catturare piccoli e grandi spettatori (dai 5 anni).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Biglietti a 3 euro dai 4 anni in su, apertura biglietteria dalle ore 15. Prevendita: Biblioteca comunale di Asolo a partire dal mercoledì antecedente lo spettacolo (non si accettano prenotazioni telefoniche). Info: Biblioteca comunale di Asolo, tel. 0423 951317, biblio@asolo.it, www.asolo.it

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade nelle acque del Sile, fugge in treno e lo ritrovano a Bassano

  • Oliviero Toscani: «Chi vota Zaia forse è ubriaco, anche i veneti diventeranno civili»

  • Grandine e vento forte, il maltempo torna a colpire la Marca

  • Tragedia di Merlengo, il 26enne aveva bevuto: indagato per omicidio stradale

  • Tragico schianto col furgone nella notte: 62enne muore a pochi metri da casa

  • Distributore di bevande trovato morto nel suo camion

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento