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Il TEDxCastelfrancoVeneto termina l'edizione 2018 con ben 7mila visitatori

I tredici speaker che si sono alternati sul palco del Teatro Accademico hanno condiviso le loro passioni ed esperienze con il pubblico presente

CASTELFRANCO VENETO Nella giornata di sabato si è svolto l’atteso evento di TEDxCastelfrancoVeneto, i cui biglietti erano sold out già poche ore dopo la loro uscita. I tredici speaker che si sono alternati sul palco del Teatro Accademico hanno condiviso le loro passioni ed esperienze con il pubblico presente in teatro, ma anche con le numerose persone che hanno potuto vedere alcuni passaggi dei talk grazie allo streaming in Villa Barbarella, struttura messa a disposizione dal Conservatorio di Musica “A. Steffani”.

La complicità e la simpatia della coppia di presentatori Nicolas Ballario ed Eva Crosetta, hanno accompagnato gli spettatori alla scoperta del claim #frammenti?. Lo spettacolo è iniziato con l’accattivante balletto tratto dal musical Chicago, presentato dalla scuola di danza Dance Educational Centre. La prima serie di talk ha avuto inizio con Nicola Dinato?, chef stellato che ha confermato il suo impegno nel promuovere allevamento e agricoltura in un contesto di sostenibilità ambientale e alimentare, puntando sull’enorme potenziale della cucina italiana. A seguire, Isuf Disha ?che con il suo talk ‘Scelte consapevoli: condividere per conoscere’, ha sollecitato il pubblico ad informarsi, confrontare le proposte che ci vengono offerte in campo medicale per poter scegliere con consapevolezza. Non sono mancati gli ospiti internazionali: lo speech in inglese di Lisa Campbell, responsabile del campo profughi di Oinofyta, ha avuto come motto ‘Do your part’, fai la tua parte, anche nome del progetto che ha avviato per aiutare i rifugiati giunti in Grecia negli ultimi anni.

Il giovanissimo Pietro Maroè?, con il suo talk ‘Gli alberi: una convivenza necessaria’, ha invitato invece a riflettere su quanto gli “impazienti del mondo di sotto”, ovvero gli uomini e la loro vita frenetica, possono imparare dalla saggezza delle piante monumentali presenti nel pianeta. Di nuovo un rappresentante del mondo della scienza: lo speaker Graziano Martello ha infatti individuato nello studio delle cellule staminali la vera “rivoluzione medica del presente”. Consapevole delle contrastanti emozioni che gli sviluppi in tale ambito possono suscitare, ha invitato il pubblico ad accogliere i cambiamenti della nostra epoca con“entusiasmo e apertura mentale”. A concludere la prima sezione di talk è stata la testimonianza di Robin Targon che grazie al Thru-hiking è riuscito a superare un momento delicato della sua vita. Protagonista di un lungo viaggio in solitaria nei posti più selvaggi d’Europa, ha avuto la possibilità di immergersi nella natura “per scoprire la propria natura”.

Dopo la pausa caffè, il sipario si è aperto sulle note dell’Orchestra giovanile “Diego Valeri”. I giovani musicisti hanno incantato il pubblico con musiche del loro repertorio personale, creando l’atmosfera ideale per l’ingresso degli speaker rimanenti. E proprio il direttore Mattia Veggo che in questa orchestra è cresciuto, ha raccontato la soddisfazione provata nel trasmettere la passione per la musica ai giovani attraverso l’insegnamento. Ancora scienza, con il talk di Alessandra Mastrobuono Battisti?, decisa a svelare alcuni segreti sulla Luna, “gemella minore della Terra”. Con le sue ricerche ha aiutato a comprendere come può essersi formato il nostro satellite, guidata dalla convinzione che “capire il perché delle cose, è un piacere che non ci dobbiamo mai negare”. Anche Giorgio Pirolo è riuscito a fare delle proprie passioni un lavoro. Coniugando l’amore per il disegno, la scrittura e le auto, ha ideato una tra le utilitarie più vendute al mondo: la Chery QQ 2, per poi immergersi nel mondo delle automobili ecosostenibili.

Gli spettatori sono stati poi proiettati nel mondo dell’arte grazie a Caterina Stringhetta?. L’art blogger è convinta che siano proprio i blogger, insieme ai visitatori, gli alleati indispensabili di musei e città d’arte per rinnovare il loro modo di comunicare. Ospite sul palco è stato anche
Gianluca Rossato che ha ricordato quali sono i “tre pilastri della salute”, ovvero esercizio fisico, sana alimentazione e il dormire bene. Grazie al suo progetto InFormaSonno aiuta le persone a scoprire la complessità del sonno e le malattie ad esso legate. Infine, a concludere questa terza edizione, i fratelli Luca e Silvio Potente?, accompagnati dalla loro bicicletta. Ambasciatori dell’economia circolare e del riutilizzo, sono partiti da un prodotto industriale come i copertoni delle biciclette, per creare una linea artigianale di cinture. Lo spettacolo ha superato le aspettative del team, orgoglioso del risultato raggiunto e appagato dal calore del pubblico. Il lavoro fatto dai 30 giovani volontari che preparano l’evento durante l’anno, è stato ricompensato dall’entusiasmo che la città di Castelfranco Veneto ha dimostrato nei confronti dell’iniziativa. Grande soddisfazione anche per l’ottimale riuscita di VisionGarden?, la fiera dell’innovazione e della tecnologia.

I visitatori sono stati infatti più di 7000, moltiplicando i numeri dello scorso anno. Durante la mattinata di sabato, circa 1000 studenti degli istituti superiori di Castelfranco Veneto si sono recati nella tensostruttura di 500 mq allestita nella centrale Piazza Giorgione. I giovani hanno avuto così la possibilità di visitare i 30 stand presenti, conoscere il lavoro delle aziende impegnate nel settore della tecnologia, e scoprire i progetti delle 18 start-up e delle 7 università presenti quest’anno: Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Udine, Università Ca Foscari di Venezia, IUSVE di Mestre, Università di Ferrara, Molecular Modeling Section, sezione dell’Università degli Studi Padova e il Conservatorio di Musica “A. Steffani”. Ciò che caratterizza VisionGarden è proprio la volontà di non proporsi quale classica fiera espositiva. Ancora una volta è riuscita ad essere il ponte ideale tra aziende, università e scuole. Gli studenti infatti, sono entrati in contatto diretto con il mondo del lavoro grazie ai colloqui avuti con i responsabili delle varie aziende, e si sono confrontati con le università presenti, impegnate nell’attività di orientamento.

Numerose le adesioni anche ai 4 workshop organizzati dal team di VisionGarden, animati dalla partecipazione vivace e interessata dei giovani che ne hanno preso parte. TEDxCastelfrancoVeneto è stato realizzato grazie all’appoggio di numerosi partner che hanno sostenuto il team in questi mesi con fiducia e professionalità. Importante è stato anche il sostegno dell’amministrazione comunale che fin da subito ha condiviso l’importanza della diffusione di idee di valore, e appoggiato un evento che valorizza la cittadina di Castelfranco e ne coinvolge la popolazione. Il team ringrazia inoltre il Conservatorio diMusica “A. Steffani” che ha messo a disposizione Villa Barbarella per proiettare lo streaming dell’evento, e l’Università degli Studi di Padova che ha sostenuto il progetto fin dall’inizio, comprendendone le potenzialità e il valore.

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