Mogliano più sicura: in città arrivano 31 nuove telecamere di videosorveglianza

La Giunta ha approvato il progetto per accedere ai fondi del Ministero dell’Interno. Oltre alle videocamere di sorveglianza saranno installate anche 5 telecamere per il controllo targhe

MOGLIANO VENETO Trentuno nuove telecamere di videosorveglianza renderanno più sicura Mogliano Veneto. Nelle scorse ore la giunta ha, infatti, approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica di ampliamento del sistema di videosorveglianza urbana con il quale accedere al finanziamento previsto nel gennaio scorso dal ministero dell’Interno. 

L’approvazione del progetto segue di poco l’adesione al Patto per l'attuazione della sicurezza urbana ed installazione di sistemi di videosorveglianza, con la Prefettura di Treviso, requisito per l’accesso ai finanziamenti. L’investimento complessivo previsto ammonta a 286 mila euro, per metà dei quali si farà domanda di ammissione al finanziamento statale. “La sicurezza dei cittadini è un obiettivo primario della nostra Amministrazione e la rete di videosorveglianza, si sa, è un buon deterrente rispetto ai male intenzionati ed uno strumento indispensabile per il buon esito delle indagini per individuare i responsabili di atti illeciti. Quella di Mogliano è costantemente oggetto di interventi di manutenzione e implementazione annuale. Abbiamo però colto al balzo l’occasione dei finanziamenti statali per poter fare un ulteriore salto di qualità e coprire aree al momento sprovviste o sottodimensionate”, dichiara il sindaco Carola Arena.

Come di consueto quando si tratta di decidere dove installare nuove videocamere ad implementazione della rete di videosorveglianza cittadina, la polizia locale ha agito di concerto con le altre forze dell’ordine, in particolare i carabinieri. La nuova dislocazione di videosorveglianza, in aggiunta all’esistente, consentirà di monitorare zone del comune che rivestono particolare attenzione per le forze dell’ordine in quanto interessate da fenomeni di criminalità predatoria e dalla necessità di salvaguardia del decoro urbano. Ma si è tenuto conto anche della collocazione strategica di Mogliano Veneto, che spesso vede le strade del proprio territorio costituire delle vie di fuga anche in concomitanza di fatti di criminalità eseguiti nei comuni limitrofi. Poter contare su di un sistema di videosorveglianza che interessa le principali vie di fuga significa poter mettere a disposizione delle forze dell’ordine una infrastruttura in grado di dare un supporto tangibile nella ricerca dei colpevoli. La soluzione progettuale prevede l’uso esclusivo di apparecchiature digitali e la realizzazione di una infrastruttura di comunicazione privata con tecnologia mista (tratti di cavo in rame, dorsale in fibra ottica, collegamenti hiperlan per l’interconnessione di due punti dislocati sul territorio) in grado di collegare gli apparati al corrispondente server di monitoraggio e registrazione ad uso della Polizia Locale: il server relativo alle telecamere di contesto piuttosto che il server di supporto per le telecamere di lettura targhe.

Le esigenze emerse hanno messo in luce che i punti di accesso strategici del comune di Mogliano, attualmente non coperti da attrezzatura di ripresa, da sottoporre ad un controllo mediante videosorveglianza coprono alcune aree del centro e numerose aree delle frazioni cittadine. “Con questo intervento, in aggiunta alle 45 telecamere che abbiamo nel territorio comunale, disposte soprattutto nell’area centrale fornita di collegamenti in fibra ottica e tutte in rete col server e con la cabina di controllo che si trova al Comando della Polizia Locale, il monitoraggio del territorio risulterà di molto migliorato e di conseguenza aumenterà la sicurezza per i cittadini”, commenta l’assessore alla sicurezza Filippo Catuzzato. Alle telecamere di videosorveglianza si aggiungono cinque telecamere per il controllo targhe, che sono molto utilizzate anche per la verifica del passaggio di autoveicoli sospetti monitorato dalle forze dell’ordine.

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