Test sierologici, dubbi su costi e assegnazione: il sindaco fa chiarezza

Lamberto Marini, sindaco di Maserada, smentisce le accuse dei consiglieri di "Progetto Comune" sulla scelta della onlus "Castel Monte Salute" per i test di venerdì 15 maggio

Test sierologico

«Ci lascia molto perplessi la procedura con cui l'amministrazione comunale di Maserada sul Piave ha scelto di dare la possibilità ai cittadini di effettuare, venerdì 15 maggio, il test sierologico avvalendosi del poliambulatorio privato Castel Monte Salute».

A dirlo sono i consiglieri comunali e il direttivo di “Progetto Comune”, lista civica di opposizione in consiglio comunale a Maserada sul Piave. «Troviamo poco chiara - spiegano - la decisione di favorire un'attività privata senza nessuna procedura negoziata. Raccogliendo più proposte si sarebbero ottenuti differenti preventivi di spesa per il cittadino, che si trova a pagare l'intera quota mentre in altri Comuni limitrofi il test si poteva fare per molti meno soldi – proseguono i consiglieri comunali - Sarebbe stato utile, in alternativa, unirsi ai sindaci della Marca che stanno chiedendo uno screening attraverso le Ulss. Avrebbe avuto più senso, infatti, attivarsi per un servizio a cui tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche, possano avere accesso». Il direttivo di Progetto Comune ha invitato i cittadini a rivolgersi al proprio medico curante per avere chiarimenti sulle procedure o, in alternativa, contattare il servizio dedicato al Covid-19 della Ulss al numero 0422323888, per avere ulteriori informazioni.

La replica del sindaco di Maserada sul Piave

Sulla questione è intervenuto però anche il sindaco Lamberto Marini che, raggiunto dai nostri microfoni, ha spiegato la situazione nei dettagli: «Il Comune di Maserada non ha fatto nessun tipo di assegnazione - precisa - Nei giorni scorsi siamo stati contattati dalla onlus Castel Monte Salute che ci ha chiesto di poter effettuare i test sierologici sui cittadini interessati al servizio dalle ore 7.30 del mattino fino al primo pomeriggio di domani, venerdì 15 maggio. L'unica cosa che abbiamo fatto come amministrazione è stata quella di mettere a disposizione della onlus la nostra palestra comunale dove venerdì verranno svolti i test. Castel Monte Salute si affiderà poi al Centro di Medicina di Conegliano per l'analisi dei campioni prelevati. Non si tratta di semplici test "pungidito" ma di vere e proprie analisi del sangue eseguite con il metodo Abbott a cui i cittadini potranno sottoporsi pagando una somma di 44 euro. Nessuno è stato costretto a sottoporsi al test, il Comune non ha raccolto nemmeno una prenotazione, sono state tutte gestite da Castel Monte Salute. Il Comune non ha sborsato un euro di soldi pubblici per quest'iniziativa». E sulla questione dei prezzi dei test Marini conclude: «E' vero che a Cimadolmo e in altri Comuni che hanno organizzato i test il costo è stato inferiore rispetto a quello che i cittadini pagheranno a Maserada ma bisogna anche dire che era un altro tipo di test. Negli altri Comuni era un semplice "pungidito", venerdì a Maserada verrà effettuata una vera e propria analisi del sangue con metodo Abbott, la cui efficacia è stata certificata anche dal Ministero della Salute. I cittadini che si sono prenotati di loro spontanea volontà potranno quindi sottoporsi a un test del tutto affidabile, nel loro Comune e a pochi metri da casa».

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