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Tiramisù World Cup: boom di iscrizioni alla seconda edizione

Vanno a ruba i posti per partecipare alla sfida più golosa dell’anno. A una settimana dalla presentazione 15 tavoli sono già stati “brandizzati”. La competizione inizierà a novembre

TREVISO A una settimana dal lancio della sfida che decreterà chi fa “davvero il tiramisù più buono del mondo”, sono già più di 200 gli iscritti che hanno scelto in quali postazioni gareggiare. La quota raggiunta corrisponde a oltre un terzo dei 600 posti a disposizione che stanno andando letteralmente “a ruba” in vista della competizione che si svolgerà dal 1 al 4 novembre 2018 nelle terre del Prosecco, fra Conegliano, Pieve di Soligo e Valdobbiadene.

C’è chi ha scelto il tavolo “Matilde Vicenzi” a Conegliano (ormai sold out), chi quello dell’“Astoria Tiramisù” a Valdobbiadene (già esaurito anche questo) e chi sceglie la postazione di “Hausbrandt” o di “Lattebusche" a Pieve di Soligo. In tutto, sono già oltre 200 gli iscritti che si sono già assicurati un posto nell’edizione 2018 della Tiramisù World Cup. "Non ci aspettavamo questa autentica corsa al tavolo, sebbene anche lo scorso anno ci fossero state molte iscrizioni fin dal lancio della competizione - spiega Francesco Redi di Twissen, ideatore della rassegna - . Quest’anno abbiamo aggiunto nuove opportunità per i concorrenti, a partire dal doppio Campione (uno per la ricetta “originale” e uno per quella “creativa”) e poi un numero maggiore di posti per accedere alle fasi finali, quindi con maggiori possibilità di aggiudicarsi il titolo".

Soddisfatti di questo traguardo anche i rappresentanti dei Comuni che ospiteranno le selezioni. Da Conegliano, dove il teatro della primissima selezione (1 novembre) sarà il Chiostro dell’ex-Convento di San Francesco, l’assessore al Turismo, Gaia Maschio racconta che "anche i dati del primo semestre di quest’anno confermano che il visitatore ricerca nel viaggio un’esperienza eno-gastronomica e poter ospitare un grande evento internazionale, come la Tiramisù World Cup, dimostra come il nostro territorio sia ricco di tradizioni e di prodotti eccellenti. Stiamo lavorando nella giusta direzione per poter attrarre il viaggiatore". Sulla stessa onda, Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo, dove si gareggerà a Villa Brandolini il 2 novembre: "Quella di legare il turismo e l’eno-gastronomia è una scelta vincente e la Tiramisù World Cup nelle terre del Prosecco risponde appieno a questo. Di più: la sinergia con Conegliano e Valdobbiadene è un valore fondamentale perché per chi arriva a visitarci, quello del Prosecco è un territorio unico, con le colline che attraversano i confini dei singoli paesi". "Il nostro Prosecco Docg è sicuramente il prodotto che connota maggiormente il nostro territorio - spiega Tommaso Razzolini, assessore al Turismo del Comune di Valdobbiadene, dove si svolgerà la gara sabato 3 novembre nella splendida cornice di Villa dei Cedri - . Non dobbiamo però dimenticare che il mondo dell’eno-gastronomia è ricco e ci sono connubi che possono arricchire ancor di più l’attrattiva per chi viene a visitare le nostre colline: la Tiramisù World Cup nelle terre del Prosecco è senz’altro un’ottima occasione di sviluppo e una opportunità per far conoscere le zone di Valdobbiadene".

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