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Enrico Marchi e Mario Conte

Enrico Marchi e Mario Conte

Ampliamento "Canova", c'è il via libera del Governo al masterplan

Il sindaco di Treviso, Mario Conte: «L’ufficializzazione significa nuove opere, cantieri, posti di lavoro, sostenibilità ambientale, mobilità, turismo e un avanzamento importante nel processo di internazionalizzazione della Città di Treviso e della Marca Trevigiana»

«Abbiamo appreso la notizia della firma del Masterplan per lo sviluppo dell’aeroporto Canova. Una notizia che la nostra Città e l’intero territorio aspettavano da anni e che finalmente vedrà concretizzarsi un piano di sviluppo da 54 milioni di euro». Così il sindaco di Treviso Mario Conte sulla firma dell’apposito decreto da parte del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani di concerto con il Ministro della Cultura Dario Franceschini. «L’ufficializzazione significa nuove opere, cantieri, posti di lavoro, sostenibilità ambientale, mobilità, turismo e un avanzamento importante nel processo di internazionalizzazione della Città di Treviso e della Marca Trevigiana». «In passato è stato perso tempo prezioso -continua il primo cittadino- ma grazie al lavoro del nuovo Governo Draghi con il Sottosegretario alla Transizione Ecologica Vannia Gava – che ho incontrato nel mio ultimo viaggio a Roma - e al Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, entrambe della Lega, è arrivato un importante cambio di marcia per chiudere la pratica. «Non posso che ringraziare il Presidente di Save Enrico Marchi, con cui c’è stato sempre un rapporto di grande franchezza e collaborazione e il Presidente della Regione Luca Zaia, che fin da subito ha dato battaglia con noi per permettere lo sviluppo di uno snodo strategico per il turismo della nostra Regione».

«Siamo certi che, una volta ripreso il traffico aereo, l’aeroporto di Treviso diventerà un hub di riferimento. Ryan Air ha voluto investire con la nuova base e nuove rotte. Inoltre, la nostra Amministrazione – che con l’assessore all’Ambiente Manera ha seguito tutto il dossier, anche nell’ambito della Commissione VIA - darà vita a un piano di promozione senza precedenti. Nel 2026, il Canova sarà uno dei poli logistici di riferimento per le i Giochi Olimpici invernali. Un’aerostazione rinnovata e sviluppata in equilibrio con il territorio è la chiave per il futuro».

Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE, ha dichiarato: «Aspettavamo da tempo la firma del Masterplan dell’Aeroporto Canova, di recente avevamo richiesto alla politica un’accelerazione dopo tanti rallentamenti e finalmente l’obiettivo è stato raggiunto. Siamo pertanto molto soddisfatti di questa pronta azione da parte del nuovo Governo, che ci permette di programmare con certezza lo sviluppo futuro dello scalo.  Oggi l’attività del Canova è ancora condizionata dalla pandemia, ma la campagna di vaccinazione è ormai avviata e la ripresa del trasporto aereo, se pur graduale, ci sarà.  La firma odierna costituisce un passo in avanti fondamentale, che renderà l’aeroporto un volano di rilancio per tutto il territorio e per un settore, quello del turismo, che sta soffrendo enormemente. Voglio rivolgere un particolare ringraziamento al Sindaco Conte per il suo impegno e per aver sempre lavorato condividendo con noi la strategicità dello scalo trevigiano. Con l’occasione, desidero anche ringraziare Maria Cristina Piovesana, Vicepresidente di Confindustria, che ha dimostrato con i fatti l’importanza di fare sistema».

«Senza troppa enfasi ma con grande pragmatismo non si attenda oltre per programmare i lavori e le opere necessarie a garantire la sicurezza di personale e passeggeri, la salute delle nostre comunità e la tutela del territorio, nel segno della sostenibilità ambientale e dell’occupazione». Questo il commento di Mauro Visentin, segretario generale CGIL di Treviso, dopo aver appreso la notizia della firma del Masterplan per lo sviluppo dell’aeroporto Canova. Nota la posizione del Sindacato sulla presenza della stazione aeroportuale trevigiana. «Il Canova è uno scalo che si configura come elemento strategico per il territorio della Marca, sotto il profilo economico, del turismo, della mobilità – ribadisce Mauro Visentin –. E non può venire meno: in ballo posti di lavoro e crescita di sistema. Il Masterplan, ora avvallato dal Ministero, potrà realizzarsi positivamente se e solo se si procede nel verso della sicurezza, per lavoratori e passeggeri, e della salute, per comunità e ambiente. Punti fermi dai quali non si può prescindere. Lo sviluppo della Marca, legato anche al Canova, deve imboccare la strada della sostenibilità ambientale e sociale. Salute e buona occupazione non sono antitetiche, rappresentano il futuro al quale dobbiamo mirare». «Il Canova va mantenuto, i posti di lavoro, tutti, vanno confermati -conclude Visentin- non uno di meno. Ora non si attenda oltre e si proceda condividendo le scelte per il benessere della collettività tutta».

«Finalmente una buona notizia in questo momento di grande difficoltà per l’economia trevigiana. La firma del masterplan per lo sviluppo dell’aeroporto Canova era attesa da tempo e rappresenta un nuovo inizio per il rilancio dello scalo trevigiano e dell’intero territorio». Grande la soddisfazione del segretario generale della Cisl Belluno Treviso Massimiliano Paglini per l’approvazione del piano di sviluppo da 54 milioni di euro destinato al rilancio e alla messa in sicurezza del Canova. «L’aeroporto - afferma il segretario - è una infrastruttura strategica che deve necessariamente collocarsi all’interno di un sistema integrato dei trasporti che sappia collegare Treviso e il Veneto con il resto del mondo. Questa firma può rappresentare il volano per la ripartenza dell’economia trevigiana, del turismo e degli scambi commerciali bloccati dalla pandemia, così come una garanzia sul futuro occupazionale dei lavoratori dello scalo e di quelli dell’indotto, che stanno pagando un tributo altissimo al blocco imposto dal Covid-19.  Le opere di mitigazione ambientale previste dal masterplan - prosegue Paglini - sono da anni attese dalla città di Treviso e dai suoi cittadini: il piano prevede la messa in sicurezza degli edifici dei quartieri circostanti, la sistemazione della viabilità, dei parcheggi e dei percorsi pedonali, il tutto all’insegna di una maggiore e necessaria sostenibilità. Ora ci aspettiamo che i lavori inizino quanto prima, per far diventare Treviso uno scalo di riferimento per i flussi turistici e commerciali, in una prospettiva di lungo termine”. “A questo punto - conclude il segretario generale -, l’invito a tutti gli stakeholder è di completare le sinergie con un’ampia condivisione della pianificazione delle risorse del Next Generation EU che saranno destinate al territorio».

«La firma del Masterplan per lo sviluppo dell'aeroporto Canova è particolarmente importante perché offrirà alla città di Treviso, a tutta la Regione e all’area nuove possibilità di sviluppo -scrive in una nota Articolo Uno Treviso- Non soltanto lo scalo rinnovato potrà rappresentare un snodo strategico per il turismo, ma, grazie al piano di sviluppo da 54 milioni di euro, con le nuove opere, sarà in perfetto equilibrio con l’ambiente circostante. È importante che l’accordo per il rilancio dell’aerostazione, dopo anni di ritardi e di tentennamenti, sia stato siglato proprio oggi: in un momento di grave difficoltà per l’economia, abbiamo sbloccato nuove opere, aperto nuovi cantieri e consentito la creazione di nuovi posti di lavoro. Abbiamo preso l’impegno a far ripartire il Paese, cominciamo in un’area che è da sempre locomotiva e cuore  dell’economia italiana. Continueremo su questa strada tenendo fede all'impegno che abbiamo preso  ad abbattere la burocrazia e a velocizzare il sistema di  autorizzazioni di tutela ambientale per dare garanzie ai cittadini, ma dare certezze sui tempi alle imprese». Lo dice in una nota il sottosegretario alla Transizione ecologica, Vannia Gava, deputato della Lega, commentando la firma del decreto del Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, di concerto con il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

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