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Dieci cose da sapere sull’economia italiana prima che sia troppo tardi, incontro con Alan Friedman

Venerdì 5 ottobre presso l'aula Magna dell’Istituto Fermi di Treviso, dalle ore 20.30

TREVISO A volte gli economisti parlando dell'Italia la paragonano a un calabrone. Questo animale, per conformazione e morfologia, non dovrebbe poter volare: troppo tozzo, pesante, con ali piccole. Eppure l'insetto in questione non solo riesce a librarsi in volo, ma si muove rapidamente e con efficacia. Così è per il nostro paese: con una industrializzazione tardiva, senza grandi risorse naturali, socio-politicamente instabile. Eppure, alternando momenti di crescita a fasi di recessione, lo Stivale è riuscito a divenire una delle maggiori economie del mondo occidentale. Il problema di tutte le belle favole, così come di qualsiasi storia, è però quello del finale; il futuro economico del paese potrebbe non essere lieto come si vorrebbe o come la nostra storia ci indurrebbe a sognare. In questi ultimi anni, infatti, l'Italia ha pagato un prezzo molto alto per la crisi economica globale del 2008, dalla quale non è ancora completamente uscita.

La crescente polarizzazione della ricchezza, per cui i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, e la frammentazione politica, che riflette il disagio e l’insoddisfazione diffusa in ampi strati della popolazione, contribuiscono a rendere incerto il futuro del Belpaese. Quale sarà, dunque, il futuro dell’Italia? E cosa sta accadendo alla nostra economia? Tante sono le questioni in gioco: cos’è il debito pubblico e che effetti ha concretamente per noi? Perché l'Italia non cresce più? Perché non crea più posti di lavoro? Perché gli italiani sono i più tassati d'Europa? Su questi temi la Libreria Goldoni Treviso e il e l’Associazione Pensare il presente hanno chiamato a confrontarsi con il pubblico un ospite d’eccezione: Alan Friedman. Venerdì 5 ottobre, alle ore 20:30 nell’Aula Magna dell’Istituto Fermi di Treviso, in Strada San Pelaio n° 37, il celebre economista e giornalista americano, osservatore attento del sistema Italia, discuterà con Giuliano Rosolen, direttore della CNA provinciale di Treviso, delle prospettive di crescita e delle possibili minacce per il nostro paese.

L'intervento di Alan Friedman, che apre la rassegna di “Leggere il presente”, prenderà le mosse dal suo ultimo libro, Dieci cose da sapere sull'economia italiana prima che sia troppo tardi. "Friedman riesce a coniugare un’analisi rigorosa e attenta con un linguaggio chiaro e  frizzante, capace di parlare anche a chi, senza avere competenze tecniche o specifiche in ambito economico, vorrebbe capire qualcosa in più di ciò che sta accadendo nel nostro paese -dichiara Damiano Cavallin, Direttore del Festival filosofico- Per questo è un piacere ospitarlo all’interno del nuovo progetto “Leggere il presente”. "La Libreria Goldoni Treviso -aggiunge Laura Pastrello, Direttrice della libreria- vuole offrire al pubblico trevigiano l’opportunità di conoscere e confrontarsi con autori e personaggi autorevoli nei propri ambiti per capire e interpretare il presente, per affrontare con serenità e concretezza il futuro. In particolare ci rivolgiamo ai giovani, per dare a loro spunti di riflessione e di opportunità di crescita culturale".

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