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L’annoso problema degli alberi a San Pelaio non è ancora stato risolto

L'appello all'amministrazione comunale di Luigi Calesso (Coalizione civica)

TREVISO Alcuni residenti in via Bachelet e in via Gramsci a San Pelaio mi hanno sottoposto il problema delle alberature lungo le loro vie. Si tratta di alberi piantati circa trent’anni fa che costeggiano via Gramsci su entrambi i lati e via Bachelet su uno (su questa strada sono già stati tolti, invece, sul lato che dà verso le abitazioni) che hanno raggiunto una grande altezza (tra i20 e i 30 metri) e con le radici alzano l'asfalto del passaggio pedonale. Il fogliame degli alberi ostruisce i lampioni stradali, a volte cadono grossi rami e nel periodo autunnale si accumulano grosse quantità di fogliame che ostruiscono l’accesso alle abitazioni e ai garage. Il problema è acuito dal fatto che da diversi anni (almeno dal 2015) non vengono effettuati interventi di potatura, di manutenzione ordinaria e straordinaria di queste alberature che sono, quindi, cresciute a dismisura con gli effetti negativi che le foto allegate ben documentano.

Anche nei mesi scorsi, i residenti nelle vie, sia singolarmente che tramite gli amministratori condominiali (lungo la via ci sono edifici con decine di appartamenti), si sono rivolti ripetutamente in modo formale e informale sia all’amministrazione comunale (all’Ufficio Verde Pubblico come a componenti della Giunta) che a Contarina ma incontri, e-mail, lettere di richiesta di intervento non hanno sortito alcun effetto e la situazione continua a peggiorare. La suddivisione di compiti tra gli uffici comunali e Contarina nell’ambito della manutenzione del verde pubblico non è certo di aiuto in questo caso.

San Pelaio - 9-2

Si tratta di un problema che non data da ieri e di cui sono responsabili le amministrazioni comunali che si sono finora succedute e che, quindi, non può essere oggetto di polemica politica, né nei confronti del Comune né nei confronti di Contarina. Si tratta, invece, di affrontarlo concretamente per eliminare o quantomeno ridurre in misura consistente i disagi che subiscono i residenti in via Bachelet e Gramsci a causa della presenza di una alberatura molto sviluppata e non curata. Lungi da me l’idea che il problema si risolva abbattendo alberi, penso, invece che si possa darvi risposta con un intervento di manutenzione straordinaria che riduca la chioma in modo non dannoso per le piante e programmando adeguate costanti potatura che evitino nei prossimi anni il ricrearsi di situazioni analoghe a quella attuale. Anche per i marciapiedi e i passaggi pedonali penso si possa intervenire per rimetterli in sicurezza senza bisogno di sacrificare alberi sani.

Posto, come ho detto, che gli attuali amministratori comunali non sono responsabili di questo stato di cose, chiedo a loro e ai responsabili di Contarina, ciascuno per le proprie competenze, di intervenire per dare soluzione ad un problema che non è certo di dimensioni enormi rispetto (alcune decine di alberi rispetto agli oltre 20.000 presenti sulle aree comunali), ma che pesa non poco sulla qualità della vita dei residenti nelle vie interessate.

Gigi Calesso

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