Attestato di riconoscimento del Comune al gruppo turistico giovanile "Antelao"

Il sindaco Mario Conte ha consegnato la pergamena ad Enza Telese e Antonio De Marco

La foto di gruppo

Venerdì mattina, nella Sala degli Affreschi di Palazzo Rinaldi, è stato consegnato ad Enza Telese e Antonio De Marco del CTG Antelao Treviso un attestato di riconoscimento «per la passione e l’impegno profusi nell’ideare e proporre un utilizzo consapevole del tempo libero con la promozione di iniziative dal forte carattere culturale e sociale nei sessant’anni di eccellente ed educativa attività».

In occasione della cerimonia di conferimento, il sindaco di Treviso Mario Conte ha ricordato come il CTG Antelao sia stato e sia ancora un punto di riferimento per i cittadini trevigiani nell’organizzazione di viaggi, visite, incontri, seminari e approfondimenti aperti a tutti i generi di attività, dal teatro alla poesia, dal cinema alla fotografia, passando per artigianato, gastronomia e floricoltura.

antelao2-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Costituitosi nel 1957 a Treviso come gruppo locale affiliato al CTG (Centro Turistico Giovanile) nazionale, l’"Antelao” era nato inizialmente per l’organizzazione di attività inerenti all’escursionismo e all’aggregazione sociale. Negli anni, a partire dal 1972, il sodalizio trevigiano ha iniziato sistematicamente a ideare, organizzare e offrire altre possibilità di impiego del “tempo libero”, sempre inteso come bene personale e sociale. Sono moltissime le manifestazioni realizzate da dirigenti, soci e collaboratori, con l’apporto di enti locali, associazioni e operatori. Sotto l'impulso di Giuseppe Mazzotti, sono state attivate le occasioni culturali e le visite guidate e animate (con musica) con Mario Botter e molte personalità della cultura trevigiana e veneta, seminari di divulgazione e formazione con Vittorio Sgarbi e altri esperti. Nel 1973 è stato dato impulso a una nuova stagione artistica con gli innovativi “Concerti di Primavera” a Santa Caterina, nei palazzi e nei musei della città con moltissimi e noti interpreti e dal 1976 al 1984 le originali “Rassegne internazionali di musiche organistiche nella Marca Trevigiana” nelle chiese di Treviso e della provincia che hanno indicato un modo inedito di promozione musicale, turismo e valorizzazione del patrimonio. Dal 1978 - integrandosi ai "Concerti di Primavera" – sono state organizzate le 17 edizioni di “Treviso in fiore” di cui cinque a Santa Caterina e le altre a Villa Manfrin dove, grazie alla grande sinergia per il recupero e la valorizzazione di un sito storico in grave degrado, è stato creato uno dei più importanti roseti d’Italia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto frontale nella notte, muore allenatore del Ponzano amatori

  • Camion con mucche e tori si rovescia, caos sulla bretella

  • Adriano Panatta sposa a 70 anni l'avvocato trevigiano Anna Bonamigo

  • Elezioni in Veneto: guida al voto per Referendum, Regionali e Amministrative

  • Omicidio di Willy, l'autore del post razzista è uno studente trevigiano

  • Covid-19, in quarantena una classe del Leonardo da Vinci e una della materna di Cimadolmo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento