Al via la chiusura (asciutta) generale di tutti i canali derivati da Fener

Sarà effettuata tra il 21 febbraio e il 4 marzo

Lavori sul canale di Ponente

Il Consorzio di bonifica Piave sta mettendo a punto gli ultimi preparativi per organizzare la chiusura (asciutta) generale di tutti i canali derivati da Fener (Canale Brentella). Sarà effettuata tra il 21 febbraio e il 4 marzo con il seguente calendario:

– il canale – condotta Asolo-Maser verrà chiuso a partire dalle ore 06:00 di venerdì 21 febbraio 2020;

– la Roggia Ulliana ed il Canale del Bosco verranno chiusi a partire dalle ore 04:00 di sabato 22 febbraio 2020;

– la derivazione dal Fiume Piave a Fener verrà chiusa a partire dalle ore 04:00 di domenica 23 febbraio 2020;

– la riapertura della derivazione, salvo cause di forza maggiore, è prevista alle ore 04:00 di mercoledì 4 marzo 2020

Ragguardevole la lista dei lavori di manutenzione e riparazione da realizzare e che prevede lavori in diretta amministrazione con impiegate circa 70 persone tra operai consorziali e personale avventizio appositamente assunto per questo periodo: si tratta di lavori di manutenzione e riparazione di paratoie di canali secondari e terziari, interventi di stuccatura e riparazione a canalette e manufatti in cemento armato, espurghi e pulizie varie su canali e bacini, manutenzione ed eventuale sostituzione di saracinesche saracinesche, manutenzioni e pulizie su impianti e centraline consorziali.

15 ditte esterne effettueranno lavori di manutenzione e riparazione per:

Manutenzione paratoie presso l’Opera di presa di Fener

Installazione giunti sulla condotta “Lotto X”

Manutenzione o sostituzione saracinesche di grande diametro

Realizzazione tratto di platea di fondo sul Canale Derivatore Brentella in località Onigo di Pederobba

Realizzazione tratto di platea di fondo sul Canale Brentella Giavera-Villorba in località Cusignana di Giavera del Montello

Demolizione e ricostruzione di muri di rivestimento in c.a. sul Canale di Ponente in località Belvedere di Volpago del Montello

Posa in opera di canalette prefabbricate sul Canale Secondario Villorba a Villorba

Posa in opera di canalette prefabbricate sul Canale Maritan in località Fossalunga di Vedelago

Pulizia sponde mediante rilievo piante e disboscamento arbusti e vegetazione infestante

Interventi di consolidamento e difesa di sponda con roccia dei seguenti corsi d’acqua:

Torrente Brenton ad Altivole

Canale Zapparè di Fossalunga in località Barcon di Vedelago

Canale Brenton del Maglio in località Albaredo di Vedelago

Canale di Casacorba in località Casacorba di Vedelago

Canale Zero in località Castelminio di Resana

Canale Padernello in località Padernello di Paese

Canale San Pelagio in località Belvedere di Vedelago

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come ogni anno, la Provincia – Ufficio Pesca, con un calendario definito per ogni canale derivato, coordina le associazioni di pesca per la raccolta del pesce e si prende cura della sua reimmissione al momento dell’apertura dell’acqua. Il consorzio Piave, quest’anno, partecipa in partenariato con l’ASD Pescatori Montello, la Fipsas provinciale di treviso, le società concessionarie della pesca e la supervisione tecnica e scientifica del Museo della Pesca di S. Elena di Silea, al recupero della fauna ittica, in particolare dello scazzone conosciuto con il nome dialettale di “marson”, perché, mentre la maggior parte della fauna ittica presente viene recuperata dalle associazioni sportive di pesca coordinate dalla Provincia, alcune specie minori come lo scazzone e lampreda, richiedono interventi di protezione e salvaguardia specifiche per le loro ridotte dimensioni e per la difficoltà di recupero con i mezzi usati convenzionalmente, rimangono intrappolate nelle pozze fino al loro completo prosciugamento e quindi destinate a morte per predazione degli uccelli ittiofagi o disidratazione ed asfissia. L’attività di recupero partirà il giorno 24 febbraio e continuerà nei giorni successivi. La soluzione proposta dalla Asd Pescatori Montello, capofila dell’iniziativa in collaborazione con la Fipsas provinciale di Treviso e le Associazioni di pesca ASD ” dell’Amo d’Oro ” e APS Riese Pio X prevede la raccolta manuale di questi pesci nei canali quasi completamente asciutti per essere successivamente reimmessi nei corpi idrici di competenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19: allarme arancione in Veneto, Zaia temporeggia sull'ordinanza

  • Covid, Zaia: «Treviso sta entrando nella terza fascia di emergenza»

  • Torna l'ora solare, quando vanno spostate le lancette

  • Nuovo Dpcm, Conte ha firmato: ecco che cosa cambia da lunedì

  • Pranzo tra amici si trasforma in un focolaio Covid: trovati quindici positivi

  • Zaia, nuova ordinanza per le scuole superiori: «Didattica digitale al 75%»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento