Autismo e piscine inclusive, a Treviso i "cervelli ribelli" di Gianluca Nicoletti

Domenica 7 aprile attesi da tutto il Veneto all’Hotel Maggior Consiglio oltre 200 istruttori di nuoto per un corso di aggiornamento dedicato ai temi dell’autismo e del neurosviluppo

Gianluca Nicoletti ed il figlio Tommy

Ci sarà una sala gremita, domenica 7 aprile all’Hotel Maggior Consiglio (Strada Terraglio, 140 - 31100 Treviso), per il corso di aggiornamento “Acqua e neurosviluppo. Per una piscina inclusiva” indetto da FIN Veneto e valido come aggiornamento FIN SIT per tutti i tecnici e istruttori di nuoto del territorio regionale. Saranno infatti oltre 200 i partecipanti all’appuntamento, che vede FIN Veneto come il primo comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto ad affrontare il tema (evidentemente molto sentito dalla base del movimento natatorio veneto) della relazione in piscina con le persone nello spettro autistico.

Un tema che sarà approfondito grazie ai contributi scientifici di alcuni dei massimi esperti a livello nazionale, nonché alle esperienze umane e professionali di chi quotidianamente pratica le attività educative e sportive come strumenti di inclusione. Ad aprire il programma della giornata, che prenderà il via alle ore 9 con l’introduzione di Federico Gross, coordinatore settore istruzione tecnica nazionale della FIN, sarà la ricercatrice dell’Università di Parma Elena Pattini, membro dello staff del celebre neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, lo scopritore dell’esistenza dei neuroni specchio. Seguirà l’intervento di Francesca Nasuelli, insegnante di sostegno e blogger che attraverso i social network si è qualificata come una delle più sensibili e attente divulgatrici della cultura dell’inclusione. Nel pomeriggio, alle ore 15, sarà il turno di Gianluca Nicoletti, giornalista e scrittore, autore dei bestseller Una notte ho sognato che parlavi e Alla fine qualcosa ci inventeremo e del documentario Tommy e gli altri, opere nate dalla sua esperienza di padre di un figlio autistico. Nicoletti, presidente di Insettopia ONLUS, associazione che s'impegna a creare e sostenere iniziative utili alle famiglie, a Treviso introdurrà la testimonianza diretta di uno dei dieci “Cervelli Ribelli per lo sport”, progetto nazionale finalizzato all’inclusione di soggetti neurodiversi nell’attività sportiva, ovvero Federico Biggiero, 40enne atleta master autistico, che da tre anni si allena a Roma e che sarà a Treviso insieme al suo istruttore di nuoto, Maurilio De Gregorio.

In chiusura del programma della giornata, Irene Villanova, psicologa e coordinatrice Scuola Nuoto, e Paolo Danese, docente all’Università di Pavia e punto di riferimento della FIN per le attività rivolte a persone con disabilità, offriranno il proprio contributo professionale per delineare la figura e il ruolo dell’istruttore nel contesto di una “piscina accogliente”. «La neurodiversità non è un problema, ma un'opportunità di arricchimento – precisa Federico Gross – Per questo motivo l'iniziativa promossa da FIN Veneto non intende proporre alcuna "terapia", ma dei preziosi strumenti conoscitivi, che aiutino a capire cosa si può fare in acqua per facilitare l’inclusione delle persone con spettro autistico e come si può rendere la piscina un ambiente confortevole e adatto ad accogliere le esigenze di tutti».

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