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La polemica sul burlesque

La polemica sul burlesque

Spettacolo di burlesque, il Comune: «Rievocazione aperta a tutti senza limitazioni»

In mattinata si è tenuto in Comune un incontro tra il vicesindaco De Checchi, il responsabile dell’associazione di promozione sociale Doge Giorgio Bughetto e il comandante della polizia locale Andrea Gallo

Il Comune di Treviso getta acqua sul fuoco in merito alle polemiche riguardanti il “Mercato dei Vecchi Mestieri” in programma da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre, che prevede alcune rievocazioni storiche tra cui uno spettacolo di burlesque, inserito nella ricostruzione di un bordello, simile a quelli presenti fino a poche decine di anni anche nella Marca come in tutta Italia prima della legge Merlin.

«Questa mattina si è tenuto a Ca’ Sugana un incontro fra il vicesindaco De Checchi, il responsabile dell’Associazione di promozione sociale Doge Giorgio Bughetto e il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo -si legge in una nota emessa dal sindaco Mario Conte e dal vicesindaco Andrea De Checchi- al fine di predisporre e concordare idonee misure di sicurezza e viabilità per il regolare svolgimento della manifestazione. Come è noto, nell’ambito del “Mercato dei Vecchi Mestieri”, sarà presente nella giornata di sabato anche un’allegoria storica delle antiche case di tolleranza, con una scenografia vintage e figuranti vestite con abiti anni ’30. Domenica sera, invece, sotto uno dei due tendoni che verranno allestiti per spettacoli comici, teatrali, musicali e dei vari mestieri, si terrà lo spettacolo di burlesque che, proprio come la rievocazione, sarà assolutamente aperto a tutti senza alcuna limitazione. La richiesta di documentazione, o integrazione della stessa, da parte degli Uffici comunali, nello specifico di questo evento dalla Polizia Locale, infatti, è stata inoltrata così come avviene in occasione di qualsivoglia evento che si svolge nel territorio comunale. Con l’occasione, l’Associazione Doge ha ribadito ancora una volta l’assoluta sobrietà della rievocazione. Tuttavia, l’attenzione nei confronti della manifestazione e la possibilità di una maggiore affluenza ha reso necessaria la predisposizione di un apposito piano per la sicurezza dei visitatori che avranno così la possibilità di vedere, unitamente al “Mercato dei Vecchi Mestieri”, un quadrante della Città meritevole di valorizzazione».

«A Treviso si organizza una mostra in piazza sugli antichi mestieri ricostruendo un bordello a cielo aperto -ha polemizzato il consigliere di minoranza Nicolò Rocco (PD)- Il sindaco e la giunta prima appoggiano l'iniziativa, poi la scaricano dicendo di non saperne nulla. A parte il fatto che la prostituzione è tutto tranne che un mestiere di una volta.. ma una città seria ha bisogno di questi stimoli? Di questi dibattiti? E soprattutto. Se concedi il patrocinio.. piuttosto porta avanti la tua posizione! Dire che non ne sapevi nulla mi sembra il classico "tacòn peso del sbrego". Fammi il liberale alla Sgarbi. O il marchettaro del "va bene tutto purchè ne parli". Anche se continuo a sperare in una città che torni ad essere attrattiva per la sua bellezza».

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