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Sabato, 21 Maggio 2022
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Conte dichiara guerra ai cannabis shop: «La droga non è light»

Sulla stessa linea del sindaco di Treviso anche il primo cittadino del Comune di Vicenza, Francesco Rucco. Il titolare del "Puntoverde" di via Castellana: «E' solo una boutade elettorale»

«Sosteniamo con forza la battaglia del Ministro dell’Interno Matteo Salvini per la chiusura di tutti i “cannabis shop” che non fanno altro che incentivare il consumo di sostanze illegali. In un momento storico in cui si è abbassata l’età media di primo consumo di stupefacenti e in cui i giovani hanno facile accesso allo “sballo”, è necessario bloccare la diffusione di questi negozi che risultano essere un primo e pericoloso approccio all’illegalità. La droga non è "light", non è aggregazione e non è divertimento: è soltanto distruzione».  Così i sindaci di Vicenza e Treviso Francesco Rucco e Mario Conte sul tema della chiusura dei negozi della cosiddetta “cannabis legale”.

«Io spero solo sia una boutade -commenta Emanuele Dotto, il titolare del negozio "Puntoverde" di via Castellana a Treviso, Emanuele Dotto- è tutto molto banalizzato per far si che questa diventi una causa elettorale. La cosa ovviamente mi preoccupa: Salvini ne tira fuori una al giorno e punta a colpire con la sua sensazionalità. Spero davvero sia una polemica passeggera».

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