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Lunedì, 25 Settembre 2023

Raddoppiate nella Marca le richieste di domande di arruolamento nell'Arma

Un dato certamente confortante (riferito al 2021 rispetto all'anno precedente) quello riferito dal comandante provinciale Gianfilippo Magro nel giorno del suo commiato dalla Marca: dal 12 settembre il suo ruolo sarà ricoperto dal colonnello Massimo Ribaudo, proveniente dal comando generale dell'Arma

Nel 2021 sono quasi raddoppiate (+90%) le richieste di arruolamento nell'Arma dei carabinieri da parte di giovanissimi trevigiani rispetto all'anno precedente. In anni in cui, anche a causa della pandemia si è acuito il problema del disagio giovanile ed è emerso il fenomeno delle baby gang, questo è senza dubbio un dato positivo. Insieme alle operazioni di servizio e alle indagini di polizia giudiziaria, è senza dubbio un risultato molto brillante quello che lascia il colonnello Gianfilippo Magro che oggi, 30 agosto, si è congedato dalla Marca dopo 3 anni di servizio. Era giunto proprio ad alcuni mesi dallo scoppio della pandemia di Covid-19. Magro andrà a ricoprire, dal prossimo 12 settembre, l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Campania con sede a Napoli. Al suo posto giungerà il colonnello Massimo Ribaudo che proviene dall'ufficio legislazione del comando generale dell'Arma.

Il bilancio

Sono stati anni intensi quelli vissuti dal Comandante Provinciale che ha guidato i Carabinieri di via Cornarotta nel periodo critico della pandemia. Un’attività quella dell’alto Ufficiale contraddistinta dall’attenzione e la cura alle diverse esigenze di sicurezza provenienti dal territorio e dalla popolazione del Trevigiano. In particolare in questo periodo, sono state realizzate presso le caserme di Treviso, Oderzo e Castelfranco Veneto ben 3 Stanze Tutte per Sè dove le vittime di violenza di genere potranno trovare tutela e ascolto da parte delle donne e degli uomini in divisa dell’Arma e che si aggiungono a quelle già presenti a Conegliano e Vittorio Veneto; altre due strutture sono in programma presso le caserme di Mogliano Veneto e Montebelluna. In questi anni, lotta allo spaccio di stupefacenti nelle piazze della Provincia e ai reati predatori tra cui gli assalti ai bancomat, hanno caratterizzato la quotidianità e le indagini dei Carabinieri in sinergia con le altre Forze di Polizia presenti sul territorio e con Prefettura e Magistratura. Un servizio al cittadino quello dell’Arma di Treviso che passa anche attraverso la riqualificazione di palazzo Zuccareda, sede del Comando Provinciale, ove sono iniziati importanti lavori di restauro e che in primavera, nell’ambito dell’ultima edizione del F.A.I., ha visto ospitare decine di cittadini per conoscere la bellezza di uno degli immobili più antichi della città raccontata da alcuni liceali. Nelle ultime settimane, il Colonnello Magro si è congedato dalle Autorità locali ringraziando per la collaborazione, il dialogo e la sinergia tra le Istituzioni tutte e le associazioni della Provincia.

I ringraziamenti e i saluti delle autorità

Il sindaco Mario Conte ha voluto salutare così il comandante dell'Arma: «Ci tengo a ringraziare il colonnello Magro per il servizio svolto nella nostra comunità garantendo sicurezza, presenza e aprendo le porte del Comando, rendendolo un luogo culturale e di riferimento per i trevigiani. A lui va un sentito ringraziamento e un "in bocca al lupo" per il futuro. Treviso è una rampa di lancio per gli Ufficiali passati per la nostra Città che hanno saputo cogliere la sensibilità della comunità, facendone sempre tesoro nelle esperienze professionali».

«Ringrazio di cuore il comandante provinciale Magro per la collaborazione, disponibilità e spirito di abnegazione dimostrato nei confronti della Conferenza dei sindaci non solo per le risposte fornite durate l’emergenza pandemica anche a favore dei più fragili ma anche per l’importante lavoro svolto a favore dei giovani che si sta concretizzando nel tavolo provinciale per le dipendenze in un lavoro di squadra tra prefettura, azienda sanitaria Uls 2, conferenza dei sindaci e forze dell’ordine in cui ha fermamente creduto fin dall’inizio e per le iniziative a carattere provinciale contro la violenza di genere che si possono toccare con mano con la presenza delle stanze di ascolto per tutta l’intera provincia»: ha spiegato Paola Roma, presidente della conferenza dei sindaci dell'Uls 2.

«Voglio ringraziare il colonnello Magro - ha detto Francesco Benazzi, direttore generale della Ulss 2 - per la competenza e l'umanità con cui ha svolto il suo ruolo. Abbiamo tessuto insieme importanti progetti per la comunità trevigiana, dal Tavolo Antisuicidi alle strategie sulle dipendenze alle iniziative sulla sicurezza stradale che ci ha visto mettere in campo tante azioni rivolte ai più giovani. Ricordo inoltre, in occasione della crisi per il Covid 19, la massima disponibiltà sempre offerta dall'Arma e dal colonello Magro in particolare per la gestione dell'ordine pubblico e la garanzia della sicurezza dei cittadini". 

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