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Stagione di prosa al "Del Monaco": apre Paolini, in cartellone Preziosi, Papaleo e Orlando

L’inaugurazione il 9 novembre con Boomers di Marco Paolini. Il programma (13 spettacoli in abbonamento e un nuovo turno il giovedì) comprende artisti amati dal grande pubblico tra cui anche Luigi Lo Cascio, Eva Robin’s, Umberto Orsini, Franco Branciaroli e Andrea Pennacchi Torna il Festival Mythos con incontri e riflessioni sui temi della classicità e del teatro antico

In una serata di festa che ha richiamato il pubblico in sala con 400 presenze al Teatro Mario Del Monaco, mercoledì sera, 7 giugno, il Teatro Stabile del Veneto assieme al Comune di Treviso ha presentato la programmazione della nuova stagione. Tutta un’altra storia è il titolo della stagione 23/24 che per la prima volta porta a Treviso un cartellone con 13 spettacoli in abbonamento e la novità di una data in più, il giovedì sera, per una selezione di 7 tra i titoli proposti. A salutare il pubblico il sindaco Mario Conte e il presidente dello Stabile del Veneto Giampiero Beltotto, che ha aperto la serata con un ricordo speciale al Maestro Giorgio Ferrara, da poco scomparso.

La stagione teatrale

Un teatro capace di accogliere tutte le generazioni, il cui confronto rappresenta un tema centrale nella riflessione della nuova stagione. Negli ultimi decenni, in seguito all’aumento dell’aspettativa di vita e al calo delle nascite, le relazioni intergenerazionali sono mutate in misura decisiva e oggi, per la prima volta, si assiste alla compresenza di almeno 5 generazioni diverse: Boomer, Generazione X, Millennial, Generazione Z, Generazione Alpha. Favorirne la convivenza e lo scambio è dunque fondamentale per una società coesa e solidale, che deve affrontare non solo la sfida della transizione ecologica e digitale ma anche quella forse più importante della transizione demografica. Per questo il TSV ha scelto di mettere al centro del suo progetto artistico le diverse comunità che condividono l’esperienza del teatro attivando un confronto tra generazioni, che possano imparare l’una dall’altra, condividere luoghi e idee perché insieme è Tutta un'altra storia.

E proprio di una generazione, quella nata tra il dopoguerra e il boom degli anni Sessanta, parla il primo spettacolo che inaugura il cartellone il 9 novembre: Boomers di Marco Paolini, una co-produzione del TSV che racconta la generazione più anziana, mescolando realtà e immaginazione, dove l’iconico bar della Jole rappresenta un luogo di periferia dove si gioca, si impara, si canta e si cerca di preservare ciò che è importante mentre tutto cambia velocemente. Ballate e canzoni si trasformeranno in un antidoto alla frenesia del mondo moderno.

E ancora il tema del confronto intergenerazionale emerge dal secondo titolo in programma Aspettando Re Lear, anche questa una co-produzione dello Stabile del Veneto tratta dall’opera di Shakespeare, che vede in scena nei panni del protagonista Alessandro Preziosi. Il testo si concentra sul momento chiave della narrazione shakespeariana rappresentato dalla tempesta che colpisce il re mentre vaga nella landa desolata per metabolizzare la delusione provocata dalle figlie. Si prosegue poi con i grandi autori del repertorio teatrale passando da Gogol’ con L’ispettore generale di Leo Muscato e interpretato da Rocco Papaleo per fare poi un salto indietro nel tempo fino a Goldoni con Gl’innamorati, una regia di Andrea Chiodi che dirige la compagnia giovani dello Stabile del Veneto. La poesia di Pier Paolo Pasolini rivive nello spettacolo Pa’, scritto a quattro mani da Luigi Lo Cascio con il regista Marco Tullio Giordana. Dopo 5 produzioni e co-produzioni firmate TSV, la stagione prosegue ospitando attrici e attori della scena nazionale particolarmente amati dal pubblico: Umberto Orsini e Franco Branciaroli calcano assieme il palcoscenico ne I ragazzi irresistibili di Neil Simon per la regia di Massimo Popolizio, mentre Teresa Mannino ne Il giaguaro mi guarda storto porta in scena il desiderio, stupore vitale che accende sogni, infuoca cuori e libera movimento. Silvio Orlando è invece il protagonista di Ciarlatani, una commedia in cui quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi. Una satira sul mondo del teatro, una riflessione sul successo e sul fallimento. Di potere, questioni di genere, devianza psichica, parla invece Le serve di Jean Genet per la cui messa in scena la regista Veronica Cruciani ha scelto come interprete Eva Robin’s.

Di nuovo uno spettacolo co-prodotto dal TSV che porta a Treviso Andrea Pennacchi protagonista di un’originale Arlecchino contemporaneo diretto da Marco Baliani. Due grandi artisti come Giorgio Pasotti, in scena, e Alessandro Gassmann, alla regia, si misurano con le parole di Franz Kafka portando sul palco due Racconti disumani per parlare agli uomini degli uomini.

Indietro fino al teatro classico ci porta invece Lisistrata diretta da Giorgio Sangati, che nel mettere in scena Aristofane sceglie la prima commedia della storia con una donna nel ruolo di protagonista.

A chiudere il cartellone di prosa dal 3 al 5 maggio sarà infine Magnifica presenza, uno spettacolo di Ferzan Ozpetek, che dopo il successo della sua ultima regia teatrale torna nuovamente in teatro con un nuovo adattamento scenico di uno dei suoi successi cinematografici.

Il pubblico alla presentazione

Fuoriserie

“Fuoriserie” è il nuovo titolo per le serate di eventi speciali fuori abbonamento che a Treviso confermano, in una versione aggiornata ed arricchita, il programma del Festival Mythos a cura di Giovanna Cordova. Incontri e riflessioni sui temi della classicità e del teatro antico abiteranno diversi spazi della città di Treviso, mentre sul palco del Teatro Del Monaco verranno presentati i tre titoli di punta. Guest star Elisabetta Pozzi che indagherà la figura di Cassandra, seguirà Metamorphoses testo di Sami Ibrahim, Laura Lomas e Sabrina Mahfouz, ispirato agli scritti di Ovidio per la prima volta in Italia con la regia di Veronica Cruciani e con in scena gli allievi attori dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del TSV. Apre il programma la nuova creazione di Giovanna Cordova per i giovanissimi di Tema Academy sul mito di Odisseo con Giuseppe Pambieri. Completano il cartellone di “Fuoriserie” l’appuntamento per le festività con la Big Vocal Orchestra.

Spettacoli accessibili e sostenibilità

Il Teatro Stabile del Veneto ha intrapreso un percorso di trasformazione digitale per creare nuove opportunità di inclusività con l’obiettivo di rendere il teatro un luogo d’incontro aperto a tutti. Dopo una prova sperimentata durante la scorsa stagione al Teatro Maddalene di Padova, il cartellone 23/24 presenta per la prima volta anche a Treviso una selezione di spettacoli, Boomers e Gl’innamorati, accessibili al pubblico di sordi e ciechi, grazie all’utilizzo di sottotitoli e audiodescrizioni. Tra i progetti collaterali all’attività artistica merita, inoltre, una menzione quello intrapreso assieme ad Arbolia, la società Benefit del Gruppo Snam, per l’imboschimento del territorio di Alleghe a cui il TSV ha scelto di contribuire con la piantumazione di 100 alberi nelle aree devastate dalla tempesta Vaia e a cui il TSV tre anni fa aveva dedicato la sua produzione Da qui alla luna. Un impegno preso nella direzione di un comportamento più sostenibile che lo Stabile del Veneto ha voluto condividere anche con il suo pubblico offrendo agli abbonati la possibilità di scegliere fin dal momento della sottoscrizione dell’abbonamento il programma completo della stagione in versione digitale al posto di quella cartacea, contribuendo così a ridurre il consumo della carta.

Campagna abbonamenti

Da giovedì 8 giugno, per gli abbonati alla stagione 22/23 del Teatro Mario Del Monaco si apre il periodo di prelazione per il rinnovo degli abbonamenti, che per la prima volta potrà essere fatto non solo in biglietteria ma anche online, e terminerà il 16 settembre. La campagna abbonamenti presenta anche un’importante novità: vista la grande richiesta, infatti, è stato introdotto un nuovo turno di abbonamento il giovedì (ore 20.30) con 7 spettacoli selezionati tra quelli in abbonamento. I nuovi abbonamenti sui posti liberi degli altri turni, invece, saranno acquistabili a partire dal 4 luglio. L’acquisto dell’abbonamento non solo consente un risparmio di circa il 25% sui singoli biglietti, ma riconosce agli abbonati della nuova stagione la possibilità di accedere a tariffe agevolate per gli spettacoli in programma anche nei teatri di Padova e Venezia.

Una performance al Del Monaco

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