Cemento e mattoni, blitz all'assessorato all'urbanistica del Comune di Treviso

I giovani del movimento "Fridays for future" hanno manifestato la loro contrarietà al progetto del nuovo Aliper di viale della Repubblica nella giornata mondiale dedicata all'ambiente

Il blitz dei giovani presso la sede municipale

Mattoni, cemento a presa rapida e striscioni di protesta. Blitz di alcuni esponenti del movimento "Fridays for future", nel pomeriggio di oggi, venerdì, presso l’assessorato all’urbanistica del Comune di Treviso nell'ambito della giornata mondiale sull'ambiente. «Oggi è la giornata mondiale dell’ambiente e come FFF Treviso -spiegano i manifestanti- abbiamo deciso di celebrarla ricordando le nuove colate di cemento che si abbatteranno sulla città nell’area Repubblica 1,  un e dovrebbe sorgere il nuovo Alì, e Sant’Angelo 3. La ripartenza che si prospetta qui a Treviso, come in molte parti d’Italia, persegue solo a parole la tutela dell’ambiente, rischiando di trasformare questa giornata in una mera ricorrenza. Per questo, nel pomeriggio, abbiamo riportato all’assessorato all’urbanistica il cemento che causerà altro consumo di suolo: un’azione che vuole ricordare come la salvaguardia dei nostri territori non possa essere oggetto di spot elettorali, ma deve invece essere attuata tutti i giorni. In questo senso, ci spaventa il Documento del Sindaco approvato nello scorso Consiglio Comunale, che promette una ripartenza sostenibile solo per annunciare lo snellimento delle pratiche burocratiche per costruire ancora e più velocemente. Non è questa la ripartenza che vogliamo!».

WhatsApp Image 2020-06-05 at 16.53.15-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Veneto zona arancione per un'altra settimana: «Penalizzati dall'ospedalizzazione»

  • Lascia un messaggio al bar: «Grazie, ho vinto quasi due milioni di euro»

  • Il papà più bello d'Italia? Ha 34 anni, è trevigiano ed è gay

  • Covid: l'intestino può essere responsabile della gravità e della risposta immunitaria

  • Covid, un grafico divide l'Italia in province e Treviso finisce in "zona rossa"

  • Gennaio 1985 la nevicata del secolo: il grande freddo a Treviso

Torna su
TrevisoToday è in caricamento