Caregivers famigliari: due settimane di consulenza gratuita al Centro della Famiglia

Basta contattare il Consultorio allo 0422582367

Chiara Cannas

Iniziano oggi al Consultorio del Centro della Famiglia di Treviso le due settimane dedicate ai caregivers: “Avere cura di sì per prendersi cura dell’altro”. Dal 17 al 29 febbraio sarà infatti possibile ricevere una consulenza gratuita a supporto delle famiglie da parte di esperti psicologi e psicoterapeuti specializzati in ambito cognitivo neuro psicopatologico e logopedisti. Per una consulenza gratuita, basta contattare il Consultorio allo 0422582367.

L’iniziativa “Avere cura di Sé per prendersi cura dell’altro” nasce con la finalità di sostenere i caregivers familiari a gestire le proprie sofferenze emotive attraverso il confronto con professionisti esperti. I caregivers familiari sono figli, coniugi, genitori, che dedicano gran parte del loro tempo alla cura della persona cara non autosufficiente. Si tratta di un fenomeno in crescita che coinvolge un numero sempre maggiore di famiglie. Spesso chi assolve il compito di assistenza lamenta una sensazione di solitudine, difficoltà nel gestire le proprie emozioni e un senso di impotenza nel vedere il proprio caro sofferente nonostante le attenzioni e le cure fornite. Il lavoro di assistenza può impegnare i caregiver per circa 7 ore ogni giorno. La mancanza di tempo libero che ne consegue può creare una forma di isolamento sociale, familiare ed emotiva. La fatica data dall’esperienza di cura unita al sentimento di incapacità della gestione del dolore e della frustrazione può portare allo sviluppo di sintomatologia ansiosa-depressiva. Nei casi più gravi si può verificare il “burden del caregiver” ossia una forma di stress, che tende a cronicizzarsi quanto più si prolunga la situazione di accudimento. Ecco perché la scelta di queste due settimane dedicate a chi quotidianamente svolge questa attività. Tutto ciò incide negativamente sul benessere psicologico dei caregiver e di conseguenza sulla qualità della cura fornita. Sostenere i caregivers quindi risulta importante anche per migliorare la salute della famiglia e del paziente in carico. Il tutto in sinergia con la direzione provinciale Inps, il Comune di Treviso e l’Ulss 2.

«Il tema del supporto alle famiglie che si prendono cura in casa di un anziano non autosufficiente o di una persona con disabilità è un tema di forte attualità che interessa le istituzioni. Oggi sempre più le riflessioni sullo sviluppo dei servizi nell'ambito del long term care non possono prescindere dal considerare la famiglia nella sua interezza, individuando risposte non solo per la persona interessata dalla malattia o dal disagio, ma anche supporti efficaci a chi se ne prende cura in casa. Non è possibile immaginare che i benefici della cura in casa siano scissi dall'attenzione alla salute psicofisica dei cosiddetti 'caregivers'. Un plauso quindi a questa iniziativa del Centro della Famiglia che ancora una volta sa interpretare  al meglio le esigenze delle famiglie trevigiane»: dichiara Gloria Tessarolo, assessore alle Politiche per la Famiglia del Comune di Treviso.

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«Si tratta di un’iniziativa importante che salutiamo positivamente -commenta George Del Re, direttore Servizi Socio Sanitari di Azienda Ulss2- collaboriamo su più fronti col Centro della Famiglia, quello dei caregivers è un aspetto troppo spesso trascurato, per questo è fondamentale coinvolgere tutti i soggetti che sostengono i sistemi di cura e fare un modo di supportare chi si trova nelle condizioni di dover gestire le condizioni di stress nella difficile opera di sostegno ai propri famigliari».

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