Si è spento Lorenzo Cadamuro, storico sindacalista della Cisl trevigiana

Fondò la federazione dei tessili con Tina Anselmi. Una rappresentanza della Cisl parteciperà alle sue esequie che si svolgeranno venerdì 20, alle 10.30, nella chiesa di Sant’Ambrogio di Fiera

Lorenzo Cadamuro

Profondo cordoglio della Cisl Belluno Treviso per la scomparsa, ieri martedì 17 novembre, di Lorenzo Cadamuro, 90 anni, storico sindacalista della Cisl trevigiana e fondatore della federazione dei tessili. «Ci ha lasciati un sindacalista vero, appassionato - afferma Massimiliano Paglini, segretario generale Cisl Belluno Treviso -, un pezzo di storia della Cisl di Treviso, che s’è impegnato senza mai risparmiarsi in tante battaglie per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, prima nel sindacato dei tessili, poi nella Segreteria dell’Unione Provinciale della Cisl di Treviso. Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia».

Cadamuro era nato a Breda di Piave nell’agosto del 1930. Operaio tessile al lanificio di Visnadello, alla fine della guerra, aderisce alle Acli e partecipa alla vita del sindacato. Nel 1945 è già delegato al congresso provinciale dei lavoratori tessili della Corrente Sindacale Cristiana sorta nell’ambito della Cgil unitaria. In questo ambiente stringerà un forte legame con Francesca Meneghin e Tina Anselmi. Nel 1948 è nella FIOT, la federazione dei lavoratori tessili della Libera Cgil e, nel 1950, con la nascita della Cisl, fonda il SILT, sindacato indipendente dei tessili di cui diventa nel 1951, appena compiuta la maggiore età, segretario provinciale. Sarà impegnato in prima linea nelle lotte dei lavoratori, in grandissima parte donne, dell’industria tessile trevigiana, con le sue trasformazioni e le successive crisi, a partire da quella della bachicoltura e della lavorazione della seta. Qualche anno dopo è eletto componente la Segreteria dell’Unione Provinciale della Cisl di Treviso con Zannol e Pavan. Si occuperà del settore industria, ma anche della Sanità. Con Tina Anselmi nel 1952 condurrà una battaglia per liberare le infermiere dagli obblighi di residenza negli istituti ospedalieri (allora privati). Successivamente è chiamato ad incarichi nazionali in seno alla Federtessile.

Impegnato in politica, è stato eletto più volte consigliere provinciale nelle file della DC. Nel 1965, con l’introduzione delle norme statutarie che vietavano ai dirigenti Cisl di assumere incarichi di rappresentanza politica, si chiude la sua lunga e intensa militanza sindacale. La riprenderà però dopo alcuni anni, da dipendente del Comune di Treviso, assumendo nuovi impegni nella federazione degli Enti Locali Cisl. Lorenzo Cadamuro è stato uno dei grandi padri della Cisl in Veneto, orgoglioso fino alla fine della sua storia e del suo impegno. Una rappresentanza della Cisl parteciperà alle sue esequie che si svolgeranno venerdì 20, alle 10.30, nella chiesa di Sant’Ambrogio di Fiera.

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