Sindacati di polizia in piazza: «Scarsa considerazione del Governo»

La manifestazione degli esponenti del Coisp di fronte alla Prefettura di Treviso

I manifestanti del Coisp

Sit-in del sindacato di polizia Coisp, nella mattinata di oggi, in piazza dei Signori a Treviso, di fronte alla Prefettura. I poliziotti hanno aderito ad una mobilitazione nazionale per denunciare pubblicamente la scarsa considerazione che il Governo rivolge al personale della Polizia di Stato e a tutte le forze di polizia.

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«Siamo stanchi di essere screditati e trattati come carne da macello da chi dovrebbe tutelarci, ma non riteniamo giusto mettere in difficolta chi non lo merita -spiega il segretario provinciale del Coisp, Berardino Cordone- Oggi, con il fine di evitare di mettere in secondo piano le esigenze, e soprattutto la sicurezza e la tutela dei cittadini, considerando i pochissimi poliziotti in servizio nella Provincia di Treviso, abbiamo deciso di scendere in piazza in pochi. E questo lo abbiamo fatto per rispetto di quello spirito di sacrificio ed abnegazione che noi appartenenti alle forze di polizia abbiamo, e che viene completamente sfruttato e denigrato dal governo che, anziché tutelarci, sfruttandoci all’inverosimile, continua a metterci in condizioni di non difenderci e soprattutto continua a garantire l’impunibilità di chi ci aggredisce o uccide uno di noi. Siamo scesi in piazza con delle sagome di poliziotti con le quali abbiamo voluto dimostrare ancora una volta il disprezzo che ci viene rivolto da chi dovrebbe aiutarci a difendere i cittadini. La vicinanza e la solidarietà ricevuta da ogni persona a cui consegnavamo uno dei 300 volantini stampati è stata unica. Più di qualcuno ci ha riferito che era disposto a dare contributi economici per fornire mezzi idonei per la nostra sicurezza e addirittura per quella dovuta tutela legale che lo stato dovrebbe fornirci. Pensieri e proposte bellissime che chi dovrebbe aiutarci a tutelare i cittadini dovrebbe prendere ad esempio ed attuare».

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