Coronavirus: calano i contagi, Zaia spinge per la riapertura

I casi attualmente positivi a Covid-19 nella Marca sono 912 (26 in meno rispetto a mercoledì) mentre in terapia intensiva ci sono ancora 9 pazienti. 274 i decessi

I medici trevigiani

«Il Veneto è pronto a aprire tutto e subito». Lo ha annunciato il presidente della Regione Luca Zaia oggi nel punto stampa. «Infatti continua dal 10 aprile il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Il quadro epidemiologico e sanitario è cambiato completamente -ha spiegato- E quindi oggi in Conferenza delle Regioni il Veneto chiederà l'autonomia per poter procedere alle riaperture prima possibile, ovviamente fatto salvo il giudizio del Comitato tecnico scientifico. Spero quindi che dalla conferenza dei presidenti di Regione oggi esca una richiesta al governo di rivedere le date previste dal Dpcm: per noi il primo giugno è 'un'era glaciale': è assolutamente inopportuna».

«Tra i primi settori che devono  riaprire c'è il turismo, che è uno di quelli che ha sofferto di più, e io credo che anche le spiagge, con le misure di sicurezza, possano  essere riaperte -ha sottolineato Luca Zaia- In Veneto siamo arrivati a 410 mila  tamponi fatti. Il bollettino di oggi vede in calo a 5763 le persone in isolamento, con 402 persone in meno; i positivi, in totale sono 18553, 74 in più da ieri; i ricoverati sono scesi a 959, 33 in meno, così  come anche quelli in terapia intensiva calati a 87, tre in meno da  ieri, mentre i pazienti guariti e dimessi sono saliti a 2826, 44 in  più; i decessi in ospedale sono arrivati a 1235, 12 in più, ed in  totale sono 1589».

«Continua costante il  calo di pazienti ricoverati ed in terapia intensiva. per questo il  Veneto porta avanti la volontà di aprire tutto, perché è difficile pensare che la quasi totalità di aperture di oggi sia una salvaguardia rispetto alla chiusura di chi è ancora chiuso: il lockdown di fatto  non c'è più: parrucchieri, barbieri, bar e ristoranti  e negozianti  non possono essere capri espiatori di questa situazione»: ha tenuto a  ribadire. «Altri colleghi la pensano come me, io spero che il buon senso imperi, e si possa pensare a dare la facoltà alle Regioni di poter attivare  delle aperture, magari giustificate da relazioni tecniche per cui si  vuole aprire»: ha spiegato Zaia.

Il bollettino emesso da Azienda Zero sull'emergenza Coronavirus continua a fornire elementi molto positivi per la Marca. I contagiati sono scesi a 912, 26 in meno rispetto a mercoledì sera, mentre in quarantena volontaria restano 1.051 trevigiani (-19). I decessi sono saliti a quota 274 (1.235 in tutta la regione): un morto è stato registrato presso il Covid hospital di Vittorio Veneto. Restano nove i pazienti in terapia intensiva in provincia di Treviso (sono 86 in tutto il Veneto): 5 all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, 2 a Conegliano, 1 a Montebelluna e 1 a Oderzo.

Sono intanto stati resi noti i risultati della seconda tornata dello screening che è in corso presso il Palaverde di Villorba.

- Tot. Test Sierol Rapidi ESEGUITI 1000
- Tot. Test Sierol Rapidi POSITIVI 59 (eseguito Tampone)
- Tot. Tamponi NEGATIVI 59.
Quindi su 1000 testati 1000 negativi

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