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Una delle sedi di Dentix

Una delle sedi di Dentix

Fallimento delle cliniche Dentix: l'attacco dell'associazione Consumatori 24

Le vetrine degli studi si sono spente da marzo, insieme a quelle di tutte le altre attività, con il“lockdown” dovuto alla diffusione del coronavirus, ma da allora non si sono mai più riaccese

Serrande abbassate per la clinica Dentix: questa è la notizia che sta circolando nelle ultime 24 ore e che sta generando il malcontento della clientela. La menzionata Società, appartenente ad un gruppo odontoiatrico spagnolo, ha diverse sedi in tutto il territorio nazionale di cui nella regione Veneto nelle città di Venezia, Vicenza e Rovigo con clientela da tutte le provincie, quest’ultima, precisamente la Società Dentix Italia s.r.l. ha depositato al tribunale di Milano istanza per la dichiarazione di fallimento. Le vetrine degli studi si sono spente da marzo, insieme a quelle di tutte le altre attività, con il c.d. “lockdown” dovuto alla diffusione del coronavirus, ma da allora non si sono mai più riaccese. Un cartello sulla saracinesca indica un numero verde da contattare che rimanda al call center sito in Spagna, tuttavia anche questo mezzo risulta inutilizzabile in quanto al telefono risponde una segreteria che dopo pochi minuti di attesa fa cadere la linea, lasciando completamente abbandonate le persone che si erano rivolte alla clinica. “Nonostante i provvedimenti governativi che da diversi giorni hanno permesso un allentamento delle misure restrittive al fine di limitare la diffusione di nuovi contagi, già diversi pazienti ci hanno segnalato che provando a contattare la Società essa risulta irreperibile. Lo studio è chiuso al pubblico senza alcuna indicazione sulla eventuale riapertura’’. Così segnala Associazione Consumatori 24, movimento a tutela dei diritti dei consumatori con sede principale a Treviso e diverse sedi delegate in Italia (Verona, Brescia, Padova, Bergamo, Vicenza, Udine, San Vito al Tagliamento, Caorle, Fonte, Bassano del Grappa).

«Vista la delicata situazione attuale e la difficoltà economica in cui sono incorse numerose famiglie a seguito della pandemia che ha comportato per molti perdita del lavoro e cassa integrazione, è necessario trovare la soluzione migliore per intervenire. Molti dei pazienti della clinica odontoiatrica infatti hanno provveduto a saldare in anticipo il totale costo delle cure o addirittura ad aprire un finanziamento. Per questi ultimi è possibile vista la grave inadempienza a norma dell’art. 1455 c.c., richiedere la risoluzione del contratto di finanziamento a norma dell’art. 125-quinquies, co. 1 , T.U.B., oltre alla restituzione delle rate già versate- l’Associazione Consumatori 24 esorta- Invitiamo tutti coloro che si sono rivolti alle cliniche Dentix a rivolgersi alla nostra Associazione tramite email o telefono per trovare la soluzione ed il percorso migliore per ottenere la restituzione degli importi versati o per interrompere i finanziamenti intrapresi. Invitiamo a fornirci opportuna documentazione del danno (preventivi, fatture, documentazione di finanziamento, ecc.) consultando il nostro sito web all’indirizzo: www.noiconsumatori.net».

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