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Sabato, 22 Gennaio 2022
Attualità

Covid, Treviso vieta i panevin in tutto il territorio comunale

Dopo aver annullato il Capodanno in piazza e pubblicato l'ordinanza anti-botti, il Comune ferma anche la tradizione dei falò. «Rischio assembramenti troppo elevato». Nessuna ordinanza, invece, per l'obbligo di mascherina

Niente Panevin per l'Epifania 2022 a Treviso: il capoluogo di Marca è famoso per il "processo aea vecia" ma nei quartieri, la tradizione dei falò di inizio anno non era mai mancata, se non l'anno scorso a causa del Covid. 

Come riportato da "La Tribuna di Treviso", anche quest'anno i Panevin non si terranno a causa dell'andamento dei contagi. Troppo alto il rischio di assembramenti. Arcade aveva già cancellato il suo storico falò nelle scorse settimane. Treviso si è accodata in queste ore dopo aver annullato il Capodanno in piazza e firmato l'ordinanza anti-botti dal 30 dicembre al 6 gennaio. Un inizio anno senza grandi eventi dunque: saranno annullati i Panevin di San Lazzaro e Canizzano, molto amati dai residenti così come in tutti gli altri quartieri del Comune la tradizione del 5 gennaio non potrà svolgersi per il secondo anno di fila. Nessuna ordinanza, invece, per rendere obbligatorie le mascherine all'aperto in città. Dopo un confronto con il Prefetto Maria Rosaria Laganà, il sindaco Conte ha deciso, per il momento, di non firmare provvedimenti come quelli presi dai comuni di Asolo, Castelfranco Veneto e Montebelluna.

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