menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Provincia: indette le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 nei seggi da costituirsi presso la sede del Sant'Artemio, in via Cal di Breda

TREVISO Il decreto “milleproroghe” votato il 15 settembre dalla Camera dei Deputati e che sarà approvato definitivamente dal Senato entro questa settimana prevede: “Il mandato dei presidenti di provincia e dei consigli provinciali in scadenza tra la data di entrata in vigore del presente decreto-legge e il 31 ottobre 2018 è prorogato fino a tale data, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1, commi 65 e 69, della legge 7 aprile 2014, n. 56, e le elezioni per il rinnovo delle cariche predette si tengono il 31 ottobre 2018, contestualmente alle elezioni del rispettivo consiglio provinciale o presidente di provincia, qualora sia in scadenza per fine mandato entro il 31 dicembre 2018” (art. 1 comma 2). Viene, pertanto, al momento confermata la natura di elezione di secondo grado per gli organi della Provincia.

In virtù di quanto disposto dal decreto “milleproproghe”, in Veneto, il 31 ottobre, si voterà, con elezione di secondo grado (sono elettori i Sindaci e i Consiglieri Comunali in carica) per eleggere i nuovi Presidenti delle Province di Padova, Rovigo, Verona e Vicenza; i rispettivi Consigli Provinciali sono stati eletti nel mese di gennaio 2017 e quindi si dovrà procedere al rinnovo nei primi mesi del 2019; a Treviso si dovrà votare per il rinnovo del Consiglio Provinciale, essendo trascorsi due anni dalla prima elezione, non per il Presidente, eletto il 18 settembre 2016, che resta in carica quattro anni, quindi fino a settembre 2020. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 nei seggi da costituirsi presso la sede del Sant'Artemio, in via Cal di Breda. Non si vota per la Provincia di Belluno: il Presidente è stato eletto il 10 settembre 2017 (in carica quattro anni fino al 2021); il Consiglio Provinciale il 7 gennaio 2018, in carica due anni fino al 2020.

La Camera ha anche approvato, con il parere favorevole del Governo, un ordine del giorno con il quale si impegna il Governo a “valutare l’opportunità di assumere iniziative anche normative, volte a ripristinare l’elezione diretta dei Presidenti e dei Consiglieri Provinciali, a consentire l’elezione diretta del sindaco e del consiglio metropolitano, e a rivedere la forma di governo di Province e Città Metropolitane”. Ciò fra l’altro sul presupposto – si legge nel testo -  che “è necessario prendere atto dell’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 ed essere consapevoli che le Province sono articolazioni della Repubblica al pari dei comuni e delle Regioni, sebbene con ruoli e funzioni diverse  e che la necessità del superamento della legge Delrio deriva dal fatto che essa non può essere attuata poiché le Province sono ancora previste dalla Costituzione e mantengono le competenze sull’edilizia scolastica, la tutela e valorizzazione dell’ambiente, i trasporti, le strade provinciali; per esercitare tali funzioni le Province necessitano urgentemente di risorse, posto che ad ora le strade e scuole provinciali sono lasciate senza manutenzione, non è garantita l’assistenza ai disabili, il personale trasferito e quello rimasto, a causa della permanente carenza di organico non sono in grado di svolgere i compiti loro assegnati, e i centri per l’impiego, che dovrebbero favorire il reinserimento dei disoccupati, rimangono in bilico tra la competenza « concorrente » tra Stato e Regioni”. Lo stesso decreto “milleproroghe” ha previsto, inoltre, che “Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto è istituito, presso la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, un tavolo tecnico-politico per la redazione di linee guida finalizzate all'avvio di un percorso di revisione organica della disciplina in materia di ordinamento delle province e delle città metropolitane” (art. 1 comma 2 ter).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Ammoniaca vs Candeggina: chi uccide meglio i germi?

social

Tre pasticcerie trevigiane in sfida a Cake Star

Attualità

Roncade: messo in vendita il centro commerciale Arsenale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Meteo

    Caldo anomalo nella Marca: «Da sabato temperature in calo»

  • Aziende

    «Positiva la scelta di istituire un ministero per la disabilità»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento