menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La tragedia italiana delle foibe

La tragedia italiana delle foibe

Foibe negate: «Ennesima buffonata promossa da un centro sociale»

La polemica dell'assessore regionale del Veneto, Elena Donazzan, sulla conferenza organizzata dal Django

L’Assessore Regionale del Veneto Elena Donazzan commenta così l’evento organizzato dal centro sociale Django di Treviso per negare i morti delle foibe: «Siamo di fronte all’ennesima buffonata promossa da un centro sociale composto da persone che, come ricordato anche dal collega Alberto Villanova, oltre a non conoscere le regole non conoscono neppure la storia».

«Gli antifascisti del centro sociale Django sono fermi ai tempi della Guerra Fredda, quando parlare di foibe era un tema proibito, perché scomodo sarebbe stato ricostruire le colpe dei partigiani titini che perpetrarono un vero e proprio eccidio ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia -continua Donazzan- parlare di falsità storica riferendosi alle foibe altro non è che un ignobile tentativo di revisionismo storico, che merita di essere condannato in maniera unanime dalla società civile e politica. Auspico in una dura presa di posizione contro questo collettivo che da anni occupa illegalmente l'ex Caserma Piave di Via Monterumici, in barba ad ogni regola e pure al buonsenso: spazi pubblici come questo meriterebbero di essere recuperati e restituiti alla collettività e non abbandonati in mano a questi violenti per le proprie azioni illegali».

«A poche settimane dal Giorno del Ricordo invito tutti, giovani e meno giovani, a recarsi in una delle tante sale cinematografiche che proietteranno “Red Land - Rosso Istria”, il film dedicato alla tragedia delle foibe e in particolare alla figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana laureanda all’università di Padova e barbaramente massacrata dai militi di Tito. Scriverò nei prossimi giorni a tutte le scuole, affinché questo film possa essere visto da tutti gli studenti del Veneto: alle nuove generazioni infatti va affidato il compito di difendere questa importante e tragica pagina di storia che in tanti, e per troppo tempo, hanno tentato di nascondere»: conclude l’Assessore regionale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento