I giudici formano, i professionisti rispondono

Al primo seminario online organizzato dall'associazione Innovazione e Giustizia, in sinergia con il Tribunale di Treviso, si è parlato delle nuove disposizioni in materia di esecuzioni immobiliari.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Un webinar sulle recenti disposizioni del Tribunale di Treviso in merito alle esecuzioni immobiliari, ha inaugurato il nuovo polo formativo creato a Treviso da una recente partnership fra Universitas Mercatorum università telematica delle Camere di Commercio italiane, Confassociazioni e l’associazione trevigiana Innovazione e Giustizia. Al seminario organizzato su piattaforma online hanno partecipato un centinaio di professionisti, appartenenti a diverse categorie lavorative, tutti che operano nel settore giustizia: avvocati, notai, commercialisti, ingegneri, architetti e geometri. A questo primo webinar, tenutosi lunedì pomeriggio 23 novembre, sono intervenuti in qualità di relatori il presidente della seconda Sezione Civile del Tribunale di Treviso, Bruno Casciarri, insieme alle due giudici delle esecuzioni Alessandra Burra e Francesca Vortali. Il titolo completo del seminario era "Le azioni del custode e del delegato alla luce delle nuove disposizioni del Tribunale di Treviso. Custodia e vendita esecutiva. Note operative alle nuove disposizioni". Il webinar è stato ospitato sul canale telematico del Gruppo 24 Ore ed è stato diretto da Federico Massa, già impegnato in realizzazioni di documentari con Marco Paolini, Mario Rigoni Stern ed Ermanno Olmi. "L'approccio dell'intervento formativo è stato volutamente operativo - ha commentato nel suo intervento il presidente della seconda Sezione Civile, Bruno Casciarri - per dare indicazioni concrete ai professionisti che collaborano con il nostro Tribunale, per prevenire eventuali errori interpretativi o di applicazione fin da principio, snellendo in tal modo le procedure e la mole di documenti e fascicoli che dobbiamo elaborare. In questo modo vorremmo raggiungere un duplice obiettivo: ridurre i tempi della giustizia civile, offrendo un servizio migliore alla società, riducendo i costi, che hanno importanti risvolti sia economici che sociali, per l'intera collettività". Il neo presidente ha quindi voluto sottolineare il recente lavoro condotto dai magistrati della Sezione, Burra e Vortali, richiamando i risultati ottenuti, nonostante le note carenze di organico dell'apparato giustizia. "Nell'ultimo anno il Tribunale di Treviso ha evaso oltre 500 esecuzioni immobiliari pendenti, riducendo del 13% le pendenze finali e anche le definizioni. Merito di un grosso impegno dei giudici e dei professionisti che collaborano con noi. Ora intendiamo procedere su questa strada, in cui rientra anche il progetto formativo che stiamo attuando insieme ad Innovazione e Giustizia e Unimercatorum". Soddisfatti i professionisti che hanno partecipato a questo primo webinar formativo con il Tribunale di Treviso. "Il nostro principale obiettivo - spiegano da Innovazione e Giustizia, l'associazione trevigiana che riunisce un gruppo di professionisti di tutti gli ordini professionali e che operano sia per le imprese che per il Tribunale - è una nuova proposta formativa, di specializzazione ed aggiornamento continuo per professionisti del settore giustizia, creata ad hoc per le nostre esigenze, come un vestito sartoriale. In questo modo vorremmo migliorare e stimolare lo sviluppo dell'intera filiera, in termini organizzativi, di efficientamento e di innovazione tecnologica, avvicinando sempre di più pubblico e privato, per servizi ai cittadini più performanti e soddisfacenti”.

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