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Nel 2021 sono 43 le vittime sulle strade, contributi ai Comuni per la viabilità

Il piano della provincia per mettere un argine alla strage prevede anche una campagna insieme a Mom contro l’uso del telefono in auto e la ripresa delle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole

Presentate in Provincia di Treviso le azioni messe in campo della Provincia di Treviso per combattere gli incidenti mortali sulle strade. Sono tre i filoni di azione sui quali si concretizza l’impegno dell’Amministrazione Provinciale: contributi ai Comuni per opere di viabilità, una Campagna insieme alla MOM contro l’uso del telefono in auto e la ripresa delle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole. «I dati ci dicono che nel periodo gennaio-agosto il 2019 aveva registrato 41 decessi (il 2020 non è valido ai fini statistici), mentre ora nello stesso periodo ne contiamo 43. Un trend in ascesa, che ci preoccupa soprattutto se pensiamo che buona parte degli incidenti mortali è avvenuta dopo maggio, quindi un momento di grande concentrazione, probabilmente dopo l’allentamento delle restrizioni. Ecco perché è necessario individuare più piani di azione e siamo chiamati a costituire gli stati generali su questa emergenza» ha esordito Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso. 

Prima di tutto i risultati del bando di assegnazione ai Comuni di co-finanziamento per opere di viabilità. «La Provincia ha messo in campo 5 milioni di euro tra il 2021 e il 2022 stilando una graduatoria in base a criteri precisi di valutazione – continua Marcon  – in tutto, coi nostri 2,5 milioni di euro del 2021 andremo a co-finanziare 6.947.335 di euro di opere, andando a migliorare la sicurezza stradale e azzerare i pochi punti neri rimasti. Con l’avanzo di bilancio andremo a finanziare tutti e 70 gli interventi presentati dai Comuni, quindi possiamo già dire con serenità che nessuno sarà escluso. Lo faremo con la prossima variazione di bilancio, raggiungendo dunque un totale di 13.246.141 euro di opere finanziate».

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«Ma non ci fermeremo a questo – prosegue Marcon – le statistiche degli ultimi tempi ci dicono che la distrazione dettata dall’uso del telefono alla guida è una delle principali cause, indipendentemente dalla situazione della strada. Ecco perché sui mezzi MOM a breve comparirà la nostra nuova campagna di sensibilizzazione: “Questo messaggio mi autodistruggerà in… 3 secondi”. È fondamentale capire quanto la distrazione sia causa principale».

«Ancora – chiude Marcon – stiamo predisponendo la ripartenza delle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole che in passato, prima che tagliassero i fondi alla Provincia, ci avevano permesso assieme alle altre azioni di ridurre i decessi stradali del 50%. Inizieremo dalle superiori. Queste e altre cose porterò domani al tavolo in Prefettura».

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