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Autostazione Mom all'ex Cuor, Conte: «Pronta in quattro anni»

L'annuncio del primo cittadino di Treviso a margine del taglio del nastro del nuovo polo logistico di via Castellana. L'ex albergo sarà demolito entro i prossimi due anni e diventerà un'area che prevede, oltre al grande piazzale vicino alla linea ferroviaria, aree dedicate a commerciale e logistica. L'ex sede di via Polveriera e la villa avranno destinazioni diverse

«Entro la fine del mio primo mandato l'ex Cuor sarà demolito, nel secondo l'autostazione sarà costruita». Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha le idee chiare sul progetto che prevede lo spostamento della stazione delle corriere dall'attuale zona di via Lungosile all'area attigua a quella ferroviaria, andando così a creare un grande polo logistico unificato. Quando anche gli altri proprietari dell'area (il Comune ne detiene solo una porzione) daranno il loro assenso il piano potrebbe finalmente attuarsi. Quando? «Al massimo nell'arco di quattro anni»: dice Conte. L'ex hotel Cuor offre l'opportunità di un ampio piazzale per i mezzi ma nel progetto troverà posto un'area riservata alla logistica e al commerciale. «Sarà ecosostenibili»: assicura Conte. Che ne sarà di quella che per tanti anni è stata la sede principale di Mom, ovvero via Polveriera? L'enorme parcheggio e la villa che ospitavano gli uffici avranno destinazioni diverse. Quali? Per ora tutto è top secret.

Nel frattempo Mom ha inaugurato oggi, mercoledì 1° luglio, il nuovo polo logistico trevigiano di Mobilità di Marca Spa. Un progetto i cui lavori sono stati avviati nel 2020 e che, nonostante lo stop forzato ai cantieri a causa del lockdown, ha visto il completamento dell’opera in poco più di un anno. Il nuovo polo logistico è infatti divenuto operativo il 18 febbraio 2021, raggiungendo il principale obiettivo strategico del complessivo programma di investimenti nell’area di quasi 80mila metri quadrati, compresa tra via Castellana e via Santa Barbara, destinata a diventare la nuova principale sede MOM.

All'evento non hanno voluto mancare l'assessore regionale ai trasporti, Elisa De Berti, l'assessore al turismo Federico Caner, l'europarlamentare Gianantonio Da Re, il parlamentare Dimitri Coin, il Prefetto Maria Rosaria Laganà e vari primi cittadini tra cui il sindaco di Treviso, Mario Conte, il sindaco di Spresiano, Marco Della Pietra, quello di Mogliano, Davide Bortolato e altri.

«Questa è una data importante per la nostra azienda – ha esordito Giacomo Colladon, presidente di Mobilità di Marca – perché segna una svolta importante anche per la città e la provincia. Il nuovo polo logistico è solo un tassello degli investimenti che abbiamo intenzione di fare: ora abbiamo un deposito con officina che conta 230 veicoli tra autobus ed autoarticolati, è stata utilizzata tecnologia avanzata ed abbiamo rispettato l’ambiente. Punteremo anche sull’intermodalità, che vuol dire che il trasporto su gomma deve dare supporto a quello su ferro: per questo abbiamo presentato un piano guida per realizzare l’autostazione a fianco della stazione dei treni a Treviso. Altro obiettivo è la realizzazione di un deposito di 21 mila mq a Castelfranco, che diventerebbe la seconda area più importante della provincia. Vorrei sottolineare come dal 2014, anno di fondazione di MOM, siano stati investiti 14 milioni di euro in strutture e 22 milioni di euro per acquistare 130 autobus, a cui presto sene aggiungeranno altri 25 di ultima generazione. Infine. Voglio ringraziare tutti i dipendenti MOM grazie ai quali ogni anno spostiamo 30 milioni di persone e percorriamo 180 milioni di chilometri; in particolare, per questo nuovo polo logistico, voglio esprimere la mia riconoscenza al gruppo di lavoro che ha seguito il progetto, in particolare l’Ing. Luca Barattin e l’azienda CEV cui sono stati affidati i lavori».

Un’inaugurazione, quella odierna, che ha rappresentato un segno di normalità al termine di un periodo complicato, che MOM ha saputo gestire dando risposte concrete alle necessità dei cittadini. Un aspetto che le autorità presenti hanno fortemente voluto sottolineare nei loro interventi. «Ho assistito in questi anni ad un lavoro di miglioramento continuo dei servizi offerti da MOM e di come si stia puntando sull’intermodalità – ha evidenziato Elisa De Berti, vicepresidente di Regione del Veneto – l’ultimo anno e mezzo è stato difficile ma MOM si è confermata un’eccellenza che va oltre i confini regionali. In Veneto, e posso dirlo da veronese, questa è la miglior azienda di trasporto. Lo dimostra il fatto che, anche in piena emergenza sanitaria, MOM ha fatto un lavoro eccezionale, come nel caso del trasporto scolastico, ripartito senza intoppi in pochissimo tempo grazie ad uno straordinario lavoro di gruppo e all’impegno personale del presidente Colladon, un uomo abituato a stare sul campo e a mettersi in gioco in prima persona».

«Non è stato un anno facile e uno dei pensieri fissi di Colladon era come dare una risposta alle esigenze delle persone e del territorio con un occhio al bilancio – ha proseguito Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, l’ente di governo del TPL della Marca Trevigiana – Noi come provincia abbiamo dato un contributo di 500 mila euro e devo dire che sono stati tutti meritati: MOM è un’azienda innovatrice e sostenibile e questo nuovo polo logistico ne è la dimostrazione. Quello di avere delle strutture e degli edifici di proprietà, e non più in affitto, infatti, dà la possibilità di utilizzare ancora più risorse nel trasporto pubblico locale. Per questo MOM è un chiaro esempio di TPL di qualità e la riconferma - all’unanimità - di Colladon alla presidenza da parte dei sindaci, lo dimostra».

«Per i sindaci MOM è la soluzione, non un problema – ha quindi concluso Mario Conte, sindaco di Treviso – MOM è un valore aggiunto per la capacità di essere innovativa e sostenibile, porta ottimismo e positività, è presente nella città con interventi di riqualificazione, qualità del servizio ed esempi quotidiani di efficienza. Inoltre, è importante anche la soddisfazione dei clienti, che MOM tiene in grande considerazione: in tempi in cui si scrive di tutto sui social network, i servizi di trasporto pubblico sono stati quelli che hanno ricevuto pochissime critiche».

Il nuovo polo Logistico

Gli investimenti per la creazione del Polo Logistico hanno preso avvio già nel 2017, quando MOM ha perfezionato l’acquisto dell’immobile officina (per 2,3 milioni di euro). Nel corso del 2019 si sono concluse le procedure per l’affidamento dei lavori relativi al nuovo deposito tramite contratto di disponibilità (ai sensi del D. Lgs 188/2016).

L’intervento ha comportato un investimento di 7 milioni di euro, interessando una superficie di circa 33.000 metri quadri così suddivisi: 23.000 mila i metri quadri dedicati a sostabus (230), sosta vetture del personale (80), viabilità e impianti di servizio. La restante area (10.000 metri quadri) è dedicata a opere di mitigazione ambientale: verde alberato, isola ecologica e vasca di invaso per garantire l’invarianza idraulica.

Le prossime tappe

La società ha recentemente aggiunto un altro tassello alla realizzazione del nuovo quartier generale di via Castellana con l’acquisizione dell’area ex IVA. Si tratta di una superficie di 7.365 mq (importo di acquisto 260.000 euro) che consentirà la realizzazione della nuova sede amministrativa. Il progetto sarà messo in gara tramite contratto di disponibilità, con accordo pubblico-privato analogo a quello sottoscritto per l’area di deposito, al fine di consentire la realizzazione delle opere in tempi rapidi, comunque entro il 2023.

Complessivamente la nuova sede MOM (officina + deposito + sede amministrativa) andrà ad occupare un’area di quasi 80 mila metri quadri per un investimento patrimoniale stimabile in oltre 14 milioni di euro in un quinquennio. Risorse reperite in totale autofinanziamento, a dimostrazione della solidità finanziaria dell’azienda.

MOM ha così dato attuazione al programma di patrimonializzazione della società. Il Piano Industriale MOM prevede inoltre: la realizzazione del nuovo deposito di Castelfranco Veneto (lavori in corso) e della nuova autostazione a Treviso funzionale all’integrazione treno/bus.

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