menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piste ciclabili di Sant’Antonino e Monigo: incontro tra cittadini e sindaco Conte

La rassicurazione: "Nessun rinvio a favore di altre opere di manutenzione bensì lo spostamento del finanziamento al 2019 per lo scarso stato di avanzamento dei progetti ereditati dall’amministrazione precedente"

TREVISO Questa mattina, lunedì, il sindaco Mario Conte e l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese hanno ricevuto a Ca’ Sugana il comitato dei residenti di Sant’Antonino e Monigo che, venerdì scorso, avevano manifestato la propria preoccupazione fuori da Palazzo dei Trecento, mentre era in corso il consiglio comunale. I cittadini, in quell’occasione, avevano lamentato il “congelamento” delle piste ciclabili, opere pubbliche tanto attese quanto importanti per gli spostamenti in sicurezza lungo strade particolarmente trafficate di Treviso. Come ha spiegato il primo cittadino ai presenti, non c’è stato alcun rinvio a favore di altre opere di manutenzione bensì lo spostamento del finanziamento al 2019 per lo scarso stato di avanzamento dei progetti ereditati dall’Amministrazione precedente.

«Siamo soddisfatti perché, con estrema serenità, abbiamo spiegato ai cittadini le nostre intenzioni e le problematiche che hanno dato origine allo slittamento», ha detto Mario Conte. «Ai residenti di Monigo e Sant’Antonino abbiamo voluto far capire l’ampiezza dei progetti che, fra l’altro, andranno a coinvolgere anche i comuni di Paese per il tratto di via Castagnole e di Casier per Sant’Antonino. Il dialogo è stato fondamentale e abbiamo trovato grande disponibilità».

«Ho voluto ricordare che le risorse per la realizzazione delle piste ciclabili sono arrivate a maggio con la vendita della Prefettura e che da maggio a dicembre non ci sarebbe stato il tempo materiale per far partire i bandi. I soldi sarebbero finiti in avanzo di amministrazione e, di fatto, perduti per i noti vincoli del patto di stabilità»: ha poi aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese. «Per questo motivo, abbiamo deciso di posticipare i finanziamenti al 2019». «In più», ha proseguito Zampese. «come già successo per la rotonda di viale Monte Grappa, ho concordato con i rappresentanti dei residenti un incontro - tavole tecniche alla mano - nei punti più critici delle strade interessate perché, a nostro parere, un progetto condiviso con i cittadini garantisce opere migliori». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Ammoniaca vs Candeggina: chi uccide meglio i germi?

Attualità

Roncade: messo in vendita il centro commerciale Arsenale

Attualità

Asolo, malore sul lavoro: dipendente comunale muore a 44 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Meteo

    Caldo anomalo nella Marca: «Da sabato temperature in calo»

  • Aziende

    «Positiva la scelta di istituire un ministero per la disabilità»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento