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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Attualità

Nasce l’osservatorio natalità e famiglia in Veneto

Firmato il protocollo di intesa tra Anci, Inps, Forum Famiglie, Fondazione Moressa e Centro della Famiglia di Treviso

Studiare i processi degli sviluppi demografici sul territorio regionale, al fine di monitorare le politiche e le strategie per la natalità e la famiglia degli enti territoriali del Veneto: nasce a Treviso l?Osservatorio Natalità e Famiglia, progetto che ha preso forma su impulso della Fondazione Centro della Famiglia, in collaborazione con ANCI Veneto, Direzione Regionale Veneto INPS, Forum delle Associazioni Familiari del Veneto e Fondazione Leone Moressa.

Il progetto parte dal presupposto che lo sviluppo delle politiche familiari necessita di una lettura scientifica del territorio al fine di individuare e attuare gli interventi più opportuni da parte delle istituzioni locali. Per questo la Fondazione Centro della Famiglia di Treviso, da sempre sensibile all?evoluzione delle problematiche familiari e alla questione della denatalità in termini di impatto sociale, ha promosso e costituito l?Osservatorio Natalità e Famiglia, coinvolgendo nell?iniziativa altri quattro partner di livello regionale, a vario titolo impegnati nelle tematiche di interesse. Il protocollo di intesa sottoscritto oggi dà avvio alla collaborazione tra i soggetti firmatari, con il fine comune di favorire lo scambio di informazioni e dati statistici inerenti le situazioni delle famiglie venete dal punto di vista sociale ed economico nei territori provinciali e regionale, sulla base delle rispettive competenze. I dati raccolti permetteranno di avviare una riflessione e una maggiore consapevolezza su questioni e problematiche attinenti allo sviluppo della famiglia nell?attuale contesto socio-economico e dare impulso alle amministrazioni locali.

A livello operativo l?attività dell?Osservatorio si declina in diverse aree di lavoro, dall?analisi dell?impatto delle politiche familiari e natalità sulle famiglie alla raccolta e diffusione delle buone pratiche sviluppate dalle amministrazioni locali, dal monitoraggio della Legge Regionale del Veneto su famiglia e natalità allo studio sul ruolo della famiglia per la sostenibilità, competitività e attrattività del tessuto socio-economico, fino alla ricerca sulle correlazioni tra famiglia e lavoro. Il tutto con l?obiettivo di suggerire ai decisori politici le pratiche e le strategie migliori per favorire l?adozione e lo sviluppo di vere politiche per le famiglie, capaci anche di invertire il trend della denatalità.

E proprio su questo punto l?Osservatorio Natalità e Famiglia fornisce già alcuni dati interessanti relativi all?andamento delle nascite in Veneto, mettendo in evidenza come, dal 2008 al 2022, si sia registrato un decremento percentuale dei nati pari al -34,4%, con un -3,6% stimato solo nell?ultimo anno. Parallelamente crescono l?indice di vecchiaia, che balza da 139,1 a 189, e l?indice di dipendenza strutturale, che passa da quota 50,5 a 57,3. Anche alla luce di questi dati, che evidenziano quanto sia a rischio la sostenibilità del sistema, l?Osservatorio sarà da subito al lavoro sulla sua prima indagine, dal titolo ?Il welfare locale: stato di fatto, criticita? e prospettive future in Veneto??. Obiettivo della ricerca e? quello di analizzare la distribuzione della spesa sociale a livello comunale in Veneto e la sua possibile evoluzione, partendo dalle dinamiche della componente demografica, con riferimento al territorio regionale e focus sulla provincia di Treviso.

«A maggio 2020 il consiglio regionale del Veneto ha approvato all?unanimità la legge su Natalità e Famiglia, che segna una nuova fase nell?attenzione a questi temi nel nostro territorio ? ricorda don Francesco Pesce, Direttore Fondazione Centro della Famiglia di Treviso ?. Con l?Osservatorio, il Centro della Famiglia intende contribuire a tale attenzione a partire da uno sguardo specifico che considera le relazioni familiari come ciò che dà qualità di vita. Attraverso l?attuazione di ricerche specifiche e nella collaborazione con i nostri partner istituzionali ci proponiamo di offrire ai diversi welfare makers (amministrazioni, terzo settore, imprese, enti, etc.) dati utili per impostare scelte adeguate e incolte, indicare vie percorribili, diffondere le buone pratiche. Sono contento della collaborazione con vari partner, segno di un diffuso e ormai non più procrastinabile interesse a prendersi a cuore il futuro del nostro territorio, in particolare rispetto al tema della denatalità che preoccupa tutti i settori, da quelli produttivi a quelli sociali».

Il presidente di Anci Veneto, Mario Conte, commenta così: ?quello che presentiamo oggi non è solo un osservatorio, ma un vero e proprio strumento di lavoro per i Comuni e per gli amministratori pubblici e quelle organizzazioni che si occupano di welfare e delle tematiche legate alla famiglia e alla natalità. Ci tengo a ringraziare tutti i soggetti coinvolti in questo progetto e soprattutto la Fondazione Centro della Famiglia che ci ha creduto fin dall?inizio. Ora abbiamo uno strumento non solo per fotografare la situazione, ma anche per capire come intervenire e programmare le azioni più efficaci su un tema come quello della natalità che tocca da vicino il presente e il futuro delle comunità. Si tratta, inoltre, di un progetto che testimonia ancora una volta la capacità di fare squadra presente in Veneto e che può rappresentare un autentico modello a livello nazionale».

«INPS ha rappresentato, soprattutto in questa fase delicata, un punto di riferimento per il welfare, caratterizzandosi per capacità di inclusione e innovazione. La sfida è quella di riuscire a dare il proprio contributo anche alle capacità progettuali delle Comunità locali nelle quali si opera, favorendo la creazione di valore per il territorio ? spiega Filippo Pagano, INPS Veneto ?. Il patrimonio informativo dell?Istituto può rappresentare un fattore importante per conoscere e analizzare i fenomeni socio-economici e l?Osservatorio Natalità e Famiglia rappresenta senza dubbio un?importante iniziativa, che vede coinvolti differenti attori che, ciascuno con il proprio ambito di competenza, hanno deciso di fare rete, mettendo i cittadini e le famiglie al centro del proprio agire».

«Interventi poderosi e strutturali per rilanciare la natalità sono improrogabili ? aggiunge Adriano Bordignon, presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Veneto ?. Il momento per agire è ora. Domani sarà troppo tardi. Per farlo servono, oltre a ingenti risorse, una programmazione di lungo respiro e che coinvolga tutte le forze migliori del territorio. Qui in Veneto ci stiamo provando ma dobbiamo fare ancora molto di più».

«La Fondazione Leone Moressa studia da anni i fenomeni sociali e demografici, evidenziando come sia l?Italia che il Veneto stiano attraversando quello che viene definito un inverno demografico ? chiosa Chiara Tronchin, ricercatrice della Fondazione Leone Moressa ?. Nella nostra Regione i bambini (0-14) sono solo il 12,6% della popolazione totale mentre la popolazione anziana arriva al 24%. E con l?attuale dinamica demografica, la situazione è destinata solo a peggiorare portando a maggiori squilibri tra generazioni e ad importanti implicazioni sociali ed economiche. Per questo riteniamo che studiare tutti fenomeni sociali e demografici e le politiche /strategie messe in atto per favorire la natalità sia fondamentale per individuare i migliori interventi da attuare».

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