Venerdì, 17 Settembre 2021
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C'è vita nel quadrante di via Manin, apre "Dadarò"

In via Avogari una realtà dedicata ad antiquariato, mobili e suppellettili di arredamento sia antichi che "vintage", quadri, oggettistica, ma non solo. Motore di questo nuovo spazio un trevigiano, Roberto Damian, 51enne con un passato da giocatore di basket

Roberto Damian

Non solo chiusure. C'è anche un segnale di rilancio per il quadrante di via Manin, si chiama Dadarò, un negozio davvero particolare che è nato in via Avogari dove un tempo c'era il fruttivendolo. Un locale per chi è curioso dove trovare oggetti di antiquariato, mobili e suppellettili di arredamento sia antichi che "vintage", quadri, oggettistica, ma non solo, visto che sarà anche uno spazio aperto dove bere un bicchiere di buon vino, scambiare quattro chiacchiere, ascoltare musica o lavorare grazie alla connessione wifi. Un negozio "situazionista", perchè potrà essere anche uno spazio dedicato a performance, letture, eventi, ma soprattutto un locale dove potrà capitare che la sedia in cui sei comodamente a sorseggiare un prosecco venga acquistata in quel momento, o il tavolo in cui hai appoggiato il pc improvvisamente venga visto e comprato da un cliente, o sostuito da una nuova idea mentre stai varti a chiacchierando con il gestore, il trevigiano Roberto Damian. E' lui il motore di questo nuovo spazio: 51 anni, un passato da giocatore di basket, poi antiquario in Via San Francesco con il recupero e la rivisitazione anche in chiave moderna di mobili vecchi e antichi, attività che poi si trasformò negli anni nel primissimo negozio di abbigliamento e accessori "Vintage" che sia nato a Treviso. In seguito lo troviamo in Tunisia, vicino ad Hammamet, a fondare e gestire un resort turistico a El Hauaria, e ora il ritorno a "casa" nella sua Treviso, per la partenza di questa nuova avventura, inizalmente accidentata.

«Per dire la verità non è stato un via facile, a marzo scorso ho aperto un venerdì e dopo due giorni c'e' stato il lockdown totale, ma non mi sono perso d'animo -racconta Roberto Damian- Qualche mese a singhiozzo in autunno, quindi la decisione di fermarmi per preparare il locale alla riapertura in grande stile. Ora si vede la luce e spero che i trevigiani apprezzino questo spazio che vuole anche ridare vita a una zona storica del centro città e creare un luogo dove si può bere un bicchiere di buon vino nostrano e ammirare gli oggetti, quadri e mobilie alla ricerca di un'idea. Io sono sempre alla ricerca di oggetti e mobili particolari, sarà un negozio che cambierà forma e peculiarità, ma sempre nello sile Dadarò».

Sarà anche uno spazio "aperto" per performance, artisti, musica, approfittando anche nei mesi in cui il clima è favorevole allo spazio esterno grazie alla pedonalizzazione di Via Avogari. «Ad esempio -continua Damian- ho in negozio una spettacolare poltrona in stile barocco che ho soprannominato "il trono", l'ho recuperato dal set di un film in costume degli anni '70 a Cinecittà, vorrei creare un"contest" fotografico: vieni in negozio, ti fai la foto sul trono, la pubblichiamo sui nostri social e chi ha più like diventa il "tronista Dadaro" a cui regaliamo una cassa del nostro vino. In questo 2021 abbiamo varie aziende di vino, piccoli produttori del territorio che cerco nelle nostre colline e campagne per una mescita "sincera", anche questa in stila Dadarò».

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