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La campionessa del mondo di pattinaggio inline, Sofia Paronetto, al "Palladio"

All'incontro con la vincitrice del titolo iridato junior ad Asunciòn, in Paraguay, lo scorso 30 settembre, anche il vicesindaco con delega allo sport, Andrea De Checchi

Si è svolto, presso l’Istituto di Istruzione superiore “Andrea Palladio” di Treviso, l’Elogio pubblico per la studentessa Sofia Paronetto, vincitrice della Medaglia d’Oro di pattinaggio artistico inline junior ad Asunciòn, in Paraguay, lo scorso 30 settembre. La manifestazione, il cui scopo è stato quello di esprimere ammirazione per la determinazione della Paronetto, ha visto anche momenti di forte attenzione verso i valori che le discipline sportive insegnano ai giovani. In particolare, il vicesindaco con delega allo sport, Andrea De Checchi, intervenuto all’incontro ha ben specificato come lo sport è in prima battuta importante per l’attività motoria ma è anche un elemento fondamentale di trasmissione di valori.

«Innanzitutto, devo fare i miei complimenti a Sofia perché una Medaglia d’Oro a un campionato mondiale è una rarità -ha esordito il vicesindaco De Checchi- Ci fa assolutamente piacere e siamo orgogliosi che studi in un nostro Istituto cittadino. Noi, come assessorato allo sport, come politica sportiva, dobbiamo cercare di incentivare tutti gli sport. È provato che la disciplina sportiva libera a livello fisico, psicologico, neuronale una serie di elementi positivi che aiuta a vincere anche quelle difficoltà che normalmente possono indurre a cercare aiuto altrove. Quindi, una corretta pratica sportiva fornisce benefici tanti e tali che è importante che tutte le istituzioni, politiche, amministrative, scolastiche, tengano sempre quella disciplina come uno dei cardini
fondamentali per la crescita dell’individuo. Attraverso la pratica sportiva, oltre a farci del bene fisicamente, aiutiamo anche a creare dei cittadini equilibrati, in pace con sé stessi in grado di generare anticorpi che sappiano reagire a situazioni drammatiche come quelle vissute in questo ultimo anno e mezzo».

Grande ammirazione per Sofia Paronetto è stata espressa anche dalla Dirigente Scolastica dell’Istituto “Andrea Palladio”, Lara Modanese, la quale ha rimarcato come studio e sport siano due pratiche assolutamente percorribili e salutari nella crescita dei più giovani: «Lo sport invita i ragazzi ad organizzare la propria giornata e diventa una grande leva di crescita sociale e un volano di comunicazione fra i ragazzi. La Medaglia d’Oro, Sofia Paronetto, poi, nel ripercorrere la sua storia sportiva cominciata dal 2009, e che l’ha vista esibirsi in competizioni europee ed internazionali, ha rimarcato l’importanza della pratica
sportiva per i più giovani, sostenendo come si alleni per circa 3 ore e mezza quotidianamente ma che tale impegno non le impedisce di studiare. Ci vuole molta organizzazione e cerco di rimanere più serena possibile. Quando vado a pattinare provo un senso di libertà. Mi stacco da tutto, dal mondo e mi sento di volare: è una sensazione bellissima. Consiglio lo sport perché è una valvola di sfogo e, secondo me, tutte le persone ne hanno bisogno».

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