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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
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Giornata contro la violenza sulle donne, gli eventi del 24 e 25 novembre

Verrà presentato sotto la Loggia dei Trecento “Passo di donna”, progetto di Giorgio Bortoli, scultore veneziano

Giovedì 24 e venerdì 25 novembre il Comune di Treviso promuove una serie di iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. “Passo di donna” è il progetto di Giorgio Bortoli, scultore veneziano, che verrà presentato domani sera, alle ore 18, sotto la Loggia dei Trecento. “Passo di Donna” trae origine dall’opera realizzata nella primavera 2022 dall’artista in collaborazione con gli studenti dell’istituto Politecnico Calzaturiero e della loro insegnante Linda Lipari e presentata successivamente anche al Lido di Venezia nell’ambito della mostra del cinema. “Passo di donna” propone la bellezza e l’eleganza di una scarpa decolleté rossa (realizzata in legno compensato dell’altezza di 2 metri) e introduce uno spazio di riflessione sulla variegata complessità del mondo femminile.

Venerdì 25 novembre, invece, alle ore 9 si terrà un incontro pubblico nel Salone di Palazzo dei Trecento patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e dal Sindacato Giornalisti Veneto incentrato su “La Narrazione della violenza: il valore delle parole”. Il convegno rappresenta l’appuntamento annuale formativo promosso dal Comune come coordinatore del Tavolo inter-istituzionale di distretto contro la violenza sulle donne. Interverranno la dottoressa Cristina Tonon, Coordinatore dell’Unità Operativa Prevenzione Violenza del Comune di Treviso sul tema del “Fenomeno della violenza e il valore del lavoro di Rete”, la dottoressa Francesca Torri, sostituto procuratore della Repubblica sul “difficile rapporto tra esigenze investigative e interessi della stampa in tema di violenza di genere”, l’avvocato Iside Campagnola del Comitato Media e Minori sulla “narrazione della violenza e la tutela del minore alla luce della Carta di Treviso” e la dottoressa Monica Andolfatto, Segretaria regionale del Sindacato Giornalisti Veneto sul “Manifesto di Venezia, impegno per una informazione che rispetti e promuova la parità di genere al di là degli stereotipi e discriminazioni”.

Venerdì 25, alle ore 20.45, all’Auditorium Stefanini ci sarà lo spettacolo patrocinato da Comune di Treviso e Ulss n.2, “Scioperina”, monologo di e con Francesca Brotto (regia di Francesca Brotto e Tommaso Nardin), il cui ricavato andrà a sostenere i Centri Antiviolenza della Provincia di Treviso.

Mobilitazione in Piazza Indipendenza

Come ogni anno, il Sindacato dei Pensionati e il Coordinamento Donne SPI della CGIL trevigiana si mobilitano per il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Questo venerdì torneranno dunque all’esterno delle sedi territoriali della Camera del Lavoro gli striscioni affissi alle facciate, i gazebo in piazza e la distribuzione di materiale informativo sul territorio per sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno che non accenna a diminuire e del quale urge acquisire piena consapevolezza. Ci saranno anche le donne e gli uomini dello SPI CGIL a focalizzare l’attenzione sulla violenza contro le donne il prossimo 25 novembre, come ogni anno in prima linea nelle piazze e nelle sedi sindacali della Marca con azioni di informazione e sensibilizzazione. Epicentri saranno soprattutto Vittorio Veneto, Conegliano e Oderzo - con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale - con i gazebo, ma anche Castelfranco, Montebelluna e Treviso al mercato cittadino dove si distribuirà il materiale divulgativo. Il sindacato dei pensionati della Camera del Lavoro non mancherà nemmeno l’appuntamento di giovedì 24 novembre alle ore 17 in piazza Indipendenza a Treviso, dove la CGIL tutta insieme alle altre Organizzazioni Sindacali ribadirà con forza il proprio ripudio a qualsiasi forma di violenza di genere. Un fenomeno che non accenna a diminuire, secondo l’annuale dossier del Ministero dell’Interno - 125 le donne uccise da agosto 2021 a luglio 2022 -, e che s’innesca anche attraverso stereotipi ancora radicati nella nostra società. Da un’indagine ISTAT del 2018 infatti emerge come il 60% degli uomini e delle donne tra i 18 e i 74 anni condivida, e di conseguenza perpetri più o meno consciamente, molti stereotipi sui ruoli di genere e il 54,6% sia portatore di almeno uno stereotipo sulla violenza sessuale. Per provare ad arginare il fenomeno, il Sindacato dei Pensionati della CGIL di Treviso sottolinea il valore dell’educazione, tanto è vero che quest’anno ha chiuso con successo un percorso formativo con una ventina di funzionari e responsabili di zona sulle diverse forme di violenza e i loro effetti, sul quadro normativo internazionale e su esperienze reali di violenza, nonché sulla rete dei servizi a prevenzione e contrasto del fenomeno quali i centri antiviolenza, le case rifugio e i centri di ascolto per uomini maltrattanti. «Informazione e formazione sono gli strumenti privilegiati per affrontare e curare questa vera e propria piaga sociale - sostiene Ivana Francescotto del Coordinamento Donne SPI CGIL di Treviso -. Un lavoro quotidiano e costante da intraprendere tanto con le persone che incrociamo e che si rivolgono alla CGIL quanto all’interno delle nostre stesse mura per correggere comportamenti e pensieri discriminatori nei confronti delle donne. Il Sindacato deve mantenere anche in questo frangente il suo ruolo di guida al cambiamento della società per proteggere i diritti di tutti i cittadini e le cittadine».

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