L’isola della Pescheria in lutto per Lino, vittima del Covid-19

La comunità perde un membro importante della famiglia Magnaguagno, che da decenni aveva donato sorrisi e gentilezza sui banchi del pesce del centro città

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Lino Magnaguagno, classe ‘42, si è spento ieri, 9 Novembre, in una tiepida giornata di sole, accompagnato dai medici e operatori del reparto di terapia intensiva di Ca’ Foncello che nelle ultime settimane hanno lottato con lui per sconfiggere la battaglia contro il Covid-19. Purtroppo il virus ha avuto la meglio, nonostante le condizioni fisiche forti ed un temperamento deciso e appassionato che negli anni gli aveva permesso di superare sfide impegnative e raggiungere traguardi importanti. Ne fanno il triste annuncio i familiari tramite i canali social dell’attività: dedito ai suoi clienti affezionati fino all’ultimo, negli anni si è guadagnato la stima e l’affetto di collaboratori, fornitori del mercato ittico di Venezia, amici, commercianti, ristoratori del centro e oltre. Tutti lo ricordano come un uomo buono, generoso e sempre con il sorriso che irradiava serenità e gioia agli altri.

La commemorazione ufficiale per l’ultimo saluto, anzi l’arrivederci ad un luogo migliore, avverrà giovedì 12 novembre alle 15:30 presso il duomo centrale di Mogliano Veneto, dove ha vissuto e ha coronato i migliori avvenimenti della sua intensa vita. La moglie Franca, suo grande e unico amore eterno, i figli Caterina, Andrea, Davide, Francesca, Carlotta, la nuora Silvia, i generi Vincenzo, Giuseppe, Daniele, i nipoti e i fratelli ringraziano i reparti di malattie infettive e rianimazione dell’Ospedale di Treviso e la comunità per la vicinanza dimostrata in questi giorni, attraverso numerosi messaggi.

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