Polizia locale di Treviso, 15 agenti abilitati al servizio in mountain bike

Completato l’addestramento con l’Accademia Italiana Pattuglia in Bicicletta

Gli agenti della polizia locale in bici

Dopo un corso specifico con esame finale, da oggi il Comando di Polizia Locale di Treviso può annoverare nell’organico 15 agenti regolarmente certificati e abilitati al servizio con le mountain bike, formati con un’approfondita preparazione necessaria per gestire in modo ottimale tutte le situazioni, soprattutto quelle di emergenza. Il corso, tenuto dalla “Accademia italiana pattuglia in bicicletta”, diretta dal dottor Mauro Di Gregorio, Ufficiale di polizia locale del Comando di Alessandria, ha addestrato gli agenti di Treviso sulle procedure di pattugliamento, in particolare quelle operative in caso di inseguimenti o per il superamento di ostacoli in ogni situazione e l’uso delle armi in bici.

«In questi mesi abbiamo testato il servizio con le pattuglie velo-montate e il riscontro è stato estremamente positivo»: sottolinea il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Per questo ci siamo affidati a degli esperti per formare il personale che userà le mountain bike, sia elettriche che normali». Il servizio in mountain-bike, come conferma lo stesso Gallo, sarà trasversale a vari settori: «I servizi impegnati interesseranno il pattugliamento del centro storico, come dei quartieri. Un occhio di riguardo anche ai parchi e alla Restera. Anche gli agenti del nucleo antidegrado utilizzeranno questo mezzo per controlli sempre più efficaci».

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La decisone di potenziare il servizio in bicicletta si basa su vari elementi: «In questi mesi abbiamo potuto testare i vantaggi del servizio: l’agente in bici ha molti più contatti con la gente, può arrivare in poco tempo nei posti dove vi è un blocco del traffico in caso di incidenti, le attività delittuose possono essere monitorate più facilmente»: chiude il comandante. «Infine, vi sono indubbi vantaggi ambientali in quanto la bici è un mezzo ecologico».

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