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Lo scavo all'ex provincia con i resti del ponte

Lo scavo all'ex provincia con i resti del ponte

Dagli scavi dell'ex provincia spunta un ponte medievale

Straordinario ritrovamento nel cuore del centro di Treviso, in via Cesare Battisti, durante i lavori per ristrutturare un edificio residenziale. Si tratterebbe di un ponte che superava un canale che un tempo congiungeva la Roggia e il Siletto con il Cantarane

Un ponte a quattro arcate, con tre pilastri largo più di cinque metri. Un tempo, nel medioevo, attraversava un canale (deviato alcuni secoli fa, probabilmente nel 1500) che congiungeva la Roggia e il Siletto con il Cantarane. Questo quanto è stato scoperto durante i lavori di scavo dell'ex sede della provincia di Treviso, in via Cesare Battisti, nel cuore del centro storico di Treviso. Dopo la recente demolizione del palazzo di via Battisti si stava procedendo con gli scavi per realizzare una zona residenziale di lusso, a pochi passi da piazza Duomo. Per "Treviso sotterranea", associazione che da anni si occupa di preservare i tesori che si nascondono nel sottosuolo del centro storico, il ponte è il ritrovamento di poca medievale più importante degli ultimi anni. Dalla strada che costeggia l'ex provincia il manufatto, imponente, è ben visibile. Ora spetterà alla Soprintendenza decidere cosa ne sarà della struttura. Un precedente tratto di mura medievale, ritrovate alcuni anni fa nella zona dell'ex Zanotti, venne distrutto durante i lavori di un cantiere edile perchè ritenuti resti di scarso interesse storico.

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