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Martedì, 27 Febbraio 2024
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Pronto soccorso pediatrico: «Accessi in calo ma patologie infettive in aumento»

Il dottor Stefano Martelossi, direttore della Pediatria di Treviso: «Dopo il picco di dicembre con 1600 accessi in un mese, situazione di nuovo nella norma. Due casi di ascessi cerebrali negli ultimi mesi»

Dopo due anni di pandemia e chiusure, negli ultimi mesi il pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Ca' Foncello è stato messo a dura prova da un picco di accessi che, lo scorso dicembre, ha raggiunto quota 1600 in un mese (durante la pandemia Covid erano stati al massimo 1200).

A partire da inizio 2023 la situazione è andata via via migliorando e oggi a Treviso, nel pronto soccorso pediatrico, si registrano in media tra i 1100 e i 1200 accessi al mese, sempre molti ma in linea con la media nazionale. A dirlo è il dottor Stefano Martelossi, direttore della Pediatria dell'ospedale di Treviso. «Nell'ultimo anno - spiega - c'è stato un aumento oggettivo delle patologie infettive nei bambini, sia semplici (bronchiti, riniti e simili) ma anche più complesse come due ascessi cerebrali e altri ascessi retrofaringei. Un trend che ha interessato non solo Treviso ma tutte le Pediatrie d'Italia negli ultimi mesi. Si tratta dello scotto da pagare per il primo inverno davvero senza restrizioni dopo due anni di limitazioni e mascherine». Allarme rientrato anche per il virus respiratorio sinciziale il cui picco si era raggiunto tra ottobre e novembre del 2022. Ad oggi al Ca' Foncello si contano solo pochi casi.

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