Crimini informatici, firmato protocollo tra la Questura e Ats

"Blindati" i dati sensibili, i dati bancari e le mappe catastali dell'azienda che serve 212mila utenze e oltre mezzo milione di cittadini trevigiani

La firma dell'accordo

Prevenire e contrastare i crimini informatici nelle aziende: questo il principale obiettivo dell'accordo sottoscritto odalla Polizia di Stato e Alto Trevigiano Servizi. A porre la propria firma a questo protocollo saranno il Questore di Treviso, Vito Montaruli, il dirigente della polizia postale del Veneto, Anna Lisa Lillini e l'amministratore delegato di Ats, Pierpalo Florian. Concretamente la collaborazione partirà dalla condivisione ed analisi di informazioni idonee a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche di Ats, per arrivare alla segnalazione da parte della polizia postale e delle comunicazioni di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti ai danni della regolarità dei servizi di telecomunicazione e all’identificazione dell’origine degli attacchi subiti dalle infrastrutture tecnologiche e prevedrà inoltre la formazione sui rischi e pericoli connessi alle nuove tecnologie. L’accordo prevede, infine, la realizzazione e la gestione di attività di comunicazione fra le parti in caso di situazioni di emergenza.

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«Condivido questa iniziativa -commenta il Questore di Treviso,Vito Montaruli- in quanto consente di avvicinare la Polizia di Stato, attraverso le più qualificate strutture informatiche, al mondo imprenditoriale, consentendo loro di operare nei territori, non nuovi, ma ancora in parte inesplorati della digitalizzazione, con sempre maggiore sicurezza». «Lo strumento del protocollo d’intesa -spiega Anna Lisa Lillini- è basilare fondamento nell’ottica di una sempre più stringente collaborazione “pubblico-privato”, che vede nella circolazione dell’informazione e dunque nello scambio del know-how informatico l’imprescindibile supporto alla Sicurezza del sistema informatici di qualsiasi piccola media grande impresa». «Questo accordo -commenta l'AD di Ats, Piepaolo Florian- coerente con l’innovazione che Ats persegue ogni giorno nei servizi ai propri utenti, prima azienda idrica del Veneto, consentirà di aumentare il livello di sicurezza in un ambito spesso sottovalutato e poco conosciuto come quello della sicurezza informatica, aspetto da sempre strategico per quest’azienda vista anche la complessità e il valore dei servizi all'utenza che vengono erogati attraverso lo strumento dell'online».

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