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Giovedì, 1 Dicembre 2022
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Edilizia scolastica innovativa: «Indispensabile ripensare gli spazi»

Anche l’Assessore regionale all’istruzione, formazione, lavoro e pari opportunità Elena Donazzan ha partecipato al convegno che si è svolto stamattina all’auditorium del Sant’Artemio di Treviso

«La scuola è un luogo educante e, come tale, va pensato e ripensato nella sua finalità educativa dentro il contesto territoriale e sociale in una società che cambia e dove le aspettative di vita sono sempre diverse. Abbiamo scelto il titolo ‘Scuole da abitare’ proprio per dire che gli spazi scolastici vanno pensati e disegnati per accogliere e ampliare gli sguardi, per far sì che la scuola sia sempre più luogo di crescita e di collegamento con il mondo che cambia. Riqualificare gli spazi e gli ambianti educativi può, infatti, dare nuovo slancio non solo alle scuole, ma all'intero contesto urbano che le circonda». Così l’Assessore regionale all’istruzione, formazione, lavoro e pari opportunità Elena Donazzan introduce il tema del convegno svoltosi stamane nell’auditorium del Sant’Artemio di Treviso, organizzato dalla Regione del Veneto e l’Università Iuav di Venezia, in collaborazione con la Provincia di Treviso, dedicato al tema del rinnovamento del parco di edilizia scolastica italiano e della scuola innovativa dal titolo “Scuole da abitare”.

L’evento è stato l’occasione per mostrare i frutti di un rapporto proficuo tra istituzioni locali e Università e riflettere su di un tema fondamentale, quello del rapporto tra la didattica e gli edifici che la ospitano. Presenti tra gli altri, oltre all’Assessore Donazzan, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Carmela Palumbo, il sindaco di Treviso Mario Conte, il presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon con la vice Bertelle ed il prof. Alberto Ferlenga, presidente della Fondazione Iuav di Venezia e coordinatore nazionale del progetto PRIN Scuole da abitare del Ministero dell’Istruzione e dell’Istituto INDIRE. In sala anche numerosi classi delle scuole superiori trevigiane, studenti dell’ITS Academy RED e di IUAV.

«L’ampia presenza e partecipazione di soggetti istituzionali dimostra quanto la scuola abbia una sua rilevanza a tutti i livelli – sottolinea ancora Donazzan -. La Regione, competente sulla programmazione, deve ripensare gli spazi scolastici insieme alle amministrazioni locali, Comuni e Provincia, ma soprattutto assumendo le nuove concezioni di un mondo cambiato e in continuo cambiamento. Si tratta di adottare il concetto stesso nella flessibilità con uno sguardo rivolto ai progettisti di domani. È una soddisfazione vedere la sala piena di ragazzi che si occupano di progettazione degli spazi, costruzione degli spazi a partire da una diversa forma mentis».

Al termine del convegno è stata inaugurata la mostra dei progetti elaborati dagli studenti dell’Università Iuav di Venezia, frequentanti i laboratori di architettura e riuso degli edifici durante gli ultimi tre anni accademici, sulla rigenerazione di 20 scuole della provincia di Treviso. «Questo è un progetto sperimentale in provincia di Treviso che vogliamo abbia una ricaduta su tutto il Veneto, coinvolgendo le altre province attraverso la collaborazione con lo IUAV di Venezia che, ricordo, è tra i cinque atenei individuati come capoprogetto dal Ministero dell’Istruzione»: conclude l’Assessore Donazzan.

Autorevole il panel del relatori a rappresentare tutti i livelli istituzionali e amministrativi, il mondo della scuola e del lavoro con l’ordine degli architetti di Treviso: Samuele Borri dirigente tecnologo INDIRE, Fernanda De Maio dello Iuav di Venezia, coordinatrice PRIN Scuole da Abitare, Marco Pagani, presidente Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Treviso, Cristiano Perale, presidente Fondazione ITS RED, Luciano Macropodio, direttore U.O. Edilizia Pubblica, Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia della Regione del Veneto, Morena Martini, sindaco del Comune di Rossano, Alberto Raffaelli, referente Festival Nazionale Scuole Innovative e Piercarlo Romagnoni, dello Università Iuav di Venezia. Il prof. Raffaelli, referente del Festival Nazionale dell’innovazione scolastica che si tiene a Valdobbiadene, ha annunciato che il prossimo anno il tema da approfondire sarà proprio relativo alla didattica nei luoghi Unesco sul tema ‘Educare nel bello è educare al bello’.

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