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Raccolta alimentare dedicata alle famiglie in difficoltà: donate 15 tonnellate di prodotti

E così, ora dopo ora, pasta, scatolame, latte a lunga conservazione e molti altri generi alimentari hanno riempito shopper e scatoloni della colletta alimentare, grazie alla impagabile generosità dei cittadini che, anche in questa occasione, hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa

TREVISO Ha illuminato tutto il Nord Est l’energia della solidarietà che si è accesa sabato 19 nei 40 punti vendita Maxì di Veneto e Friuli dove si è svolta la seconda edizione della raccolta alimentare dedicata alle famiglie in difficoltà. Un’iniziativa promossa da Ascotrade e Gruppo Vega, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, Virosac e Banco Alimentare, la cui un’imponente macchina organizzativa ha portato nei punti vendita Maxì oltre 10.000 sacchetti shopper bio per fare la spesa, 2500scatoloni per la raccolta finale e 200 alpini delle sezioni di Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto, Belluno, Venezia, Padova, Pordenone, Bassano del Grappa che, con l’animo solidale che li contraddistingue, si sono occupati della logistica della raccolta.

E così, ora dopo ora, pasta, scatolame, latte a lunga conservazione e molti altri  generi alimentari hanno riempito shopper e scatoloni della colletta alimentare, grazie alla impagabile generosità dei cittadini che, anche in questa occasione, hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa. “È un’energia positiva e contagiosa quella che si è sprigionata il 19 maggio – commenta Stefano Busolin, presidente Ascotrade – un sentimento solidale che fa onore a chi sabato si è recato a fare la spesa con la precisa intenzione di aiutare chi vive momenti difficili. Speravamo eguagliare la raccolta del 2017 e ci siamo riusciti, raggiungendo quota 15 tonnellate di alimenti donati al Banco Alimentare e all’associazione Veneti schiacciati dalla crisi.È ben noto che gli italiani rispondono sempre alle richieste di aiuto ma, da organizzatori dell’iniziativa, poter toccare con mano la grande sensibilità della gente è stata un’esperienza indimenticabile.

“Non dobbiamo mai dimenticare che ognuno di noi nella vita può trovarsi ad affrontare situazioni complicate - prosegue Francesco Barbon Direttore Generale del Gruppo Vega – e per rialzarsi è fondamentale ricevere aiuto dalla comunità. Ancora una volta i nostri clienti hanno dimostrato una eccezionale sensibilità, rispondendo all’appello e contribuendo in prima persona a fare un gesto concreto e dal grande valore simbolico”. “Come alpini ci troviamo spesso a dare una mano in contesti solidali – commenta Francesco Introvigne, presidente di ANA Vittorio Veneto – ed è sempre una felicità poter contribuire a progetti come quello del 19 maggio. Sapere che stiamo aiutando le tante famiglie in difficoltà che vivono nel nostro territorio è, per noi Alpini, la soddisfazione più grande. Avere la certezza di far parte di una società che non abbandona i più deboli ma, anzi, li sostiene attraverso azioni tangibili è il nostro vero motivo d’orgoglio”. Ora si passerà alla distribuzione delle derrate raccoltegrazie ai volontari del Banco Alimentare e all’associazione Veneti schiacciati dalla crisi.

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