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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
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Più rotte e più voli, Ryanair aumenta offerta estiva negli aeroporti veneti

Dal Canova più voli previsti per Bucarest, Alicante, Bruxelles, Malta, Siviglia, Vilnius, Praga e Malaga. Tra le nuove tratte ci sono Cork, Crotone, Danzica, Katowice, Marsiglia, Minorca, Santander, Tallin, Tolosa e Saragozza

Ryanair ha annunciato oggi, 25 gennaio, il suo piano operativo per l'estate 2023 in Veneto. Con le nuove 22, saliranno a 85 le rotte degli aeroporti di Treviso, Venezia e Verona. E aumenteranno le frequenze in 17 rotte già esistenti. Ryanair baserà inoltre un ulteriore aeromobile a Venezia, con un investimento di 100 milioni di dollari, e prevede la creazione di 30 posti di lavoro.

Le nuove rotte

In sintesi, il piano della compagnia aerea low-cost include: un nuovo aeromobile basato a Venezia e sei aeromobili basati in totale (4 a Venezia e 2 a Treviso); l'incremento del 10% dei voli da Verona; un totale di 85 rotte da e per il Veneto, con 850 voli settimanali (+70% rispetto al periodo pre-Covid) e 22 nuove rotte come Alghero, Brindisi, Cork, Bordeaux, Minorca, e Saragozza; l'aumento delle frequenze su 17 rotte esistenti come Palermo, Lamezia e Charleroi, da Verona; oltre 4.400 posti di lavoro.

Tabella delle frequenze aggiuntive di Ryanair in Veneto nel 2023

Un piano che dimostra la volontà da parte di Ryanair di investire in Veneto. Una volontà che verrebbe però disincentivata dal progetto del Comune di Venezia di introdurre una nuova tassa di 2,5 euro (per ogni passeggero in partenza) a partire da aprile 2023. Durante la conferenza con cui la compagnia aerea ha annunciato il suo piano per l'estate 2023, i responsabili di Ryanair hanno spiegato che questa nuova tassa, che si aggiunge all’addizionale comunale pari a 6,5 euro (per ogni passeggero in partenza), non solo renderebbe Venezia non competitiva rispetto ad altre destinazioni europee, ma impedirebbe ulteriori investimenti. Infine, per celebrare l'apertura della prossima stagione estiva nel Veneto, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe a partire da 29,99 euro per viaggiare tra aprile e ottobre 2023.

conferenza ryanair save per estate 2023

Da Verona, Jason McGuinness di Ryanair ha dichiarato: «Offriremo ai viaggiatori veneti una scelta ancora più ampia per le loro vacanze estive alle tariffe più basse d'Europa. Tuttavia, affinché Ryanair possa continuare a crescere ed investire, il Comune di Venezia deve essere ragionevole ed eliminare la proposta di introdurre una nuova tassa che renderebbe il Marco Polo uno degli aeroporti italiani più costosi. La crescita per questa estate in Veneto, è subordinata all'abolizione della nuova tassa, che assicurerebbe alla regione di rimanere competitiva rispetto ad altre aree con costi di accesso più bassi. Inoltre, chiediamo al Governo Italiano di eliminare immediatamente l’addizionale comunale su tutti gli aeroporti italiani per garantire una crescita continua del turismo. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partner del gruppo Save per garantire questa crescita e migliorare i servizi per chi vive, lavora o desidera visitare il Veneto, e vogliamo continuare a garantire ancora più crescita, turismo e posti di lavoro in Italia come abbiamo fatto negli ultimi 25 anni, da quando Ryanair ha effettuato il suo primo volo da Treviso a Stanstead».

E il direttore commerciale e marketing aviation di Save Camillo Bozzolo ha aggiunto: «La velocità con cui Ryanair ha saputo intercettare la ripresa del mercato in post pandemia è stata determinante per il recupero del traffico degli aeroporti veneti nel 2022, contribuendo per oltre il 30% ai 15 milioni di passeggeri complessivi che hanno utilizzato gli scali di Venezia, Treviso e Verona, ricoprendo la posizione di primo vettore su tutti e tre gli aeroporti. La potenzialità del nostro territorio ha dimostrato ancora una volta, nonostante il periodo difficile, la sua resilienza e le ampie opportunità di crescita, soprattutto in relazione a nuovi mercati internazionali pronti ad esprimere il loro interesse per il Nordest. L’ulteriore investimento di Ryanair, grazie agli aeromobili basati e alla capillarità del network, non solo si rivela strategico per l’accessibilità in Veneto da regioni mai collegate prima, ma garantisce anche all’utenza locale ottime soluzioni per i viaggi di lavoro e di svago, contribuendo a favorire l’economia locale. È in quest’ottica che il trasporto aereo va considerato come un volano generatore di ricchezza, anche dal punto di vista dello sviluppo turistico, da sostenere e stimolare collettivamente».

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