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Venerdì, 19 Agosto 2022

L'abbraccio tra la piccola Nor e il suo salvatore: «Chiunque al mio posto avrebbe fatto lo stesso»

La scorsa settimana il gesto eroico di Lorenzo Tassoni che ha salvato una bambina di origini tunisine precipitata dal balcone di un'abitazione di via Sant'Antonino. Oggi, lunedì 27 giugno, l'incontro con il sindaco Mario Conte e con la madre della piccola, Fatima, ancora sconvolta per l'accaduto

«Non sono io il protagonista di questa vicenda, è lei che sta bene, sono contento: spero che chiunque al mio posto avrebbe fatto lo stesso»: a parlare è Lorenzo Tassoni, il 28enne che la scorsa settimana si è reso protagonista di un gesto eroico. Ha afferrato al volo, salvandole la vita, una bimba di 4 anni di origini tunisine, Nor, precipitata da un balcone al secondo piano di un'abitazione di via Sant'Antonino. Oggi, lunedì 27 giugno, Lorenzo, accompagnato dai genitori, Eugenio e Antonella, ha incontrato la bimba, la madre Fatima e il sindaco di Treviso, Mario Conte, che lo ha premiato a nome della comunità per questo bel gesto. «Per me lui non è Lorenzo, è un angelo: non basterà mai ringraziarlo, lei è nostra figlia unica»: ha detto Fatima, ancora molto provata dalla vicenda.

«La fortuna ha voluto che Lorenzo passasse in quel marciapiede e che Nor arrivasse dal terrazzino, è una storia a lieto fine e credo che in questo momento particolarmente difficile, anche emotivamente, per la nostra comunità anche per tutte le questioni che ben conosciamo, parlare anche di una storia a lieto fine fa bene a tutti noi. Credo che questa bambina meravigliosa possa diventare il simbolo della ripartenza della nostra comunità all'insegna di un gesto eroico da parte di Lorenzo. Un pò di fortuna, un pò di fatalità, però oggi siamo qui ad abbracciare virtualmente loro come farebbe tutta la comunità»: ha detto il sindaco Conte che ha scherzosamente fatto indossare la sua fascia tricolore a Nor, sempre molto vivace.

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