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Un bus Mom

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Sciopero autisti Mom: «Premi di risultato, accordo non rispettato»

La lettera aperta di Danilo Scattolin, Sindacato Generale di Base (SGB)

Martedì 15 i lavoratori MOM costretti all’ennesimo sciopero per vedere corrisposto, dopo 4 anni di vana attesa, il premio di risultato (PDR) che riconosca loro i meriti degli ottimi risultati raggiunti dalla società. Infatti, se MOM può vantarsi di essere una delle migliori aziende sul territorio, se da dati aziendali e non nostri la società di trasporto pubblico locale della Marca Trevigiana ha raggiunto percentuali altissime sulla Customer Satisfaction (soddisfazione del cliente), su puntualità, pulizia, correttezza e gentilezza del personale ecc…, ciò si è potuto ottenere grazie all’impegno ed abnegazione quotidiana del personale.

Inoltre, i lavoratori protestano in quanto la Direzione non ha nessuna volontà di rispettare gli accordi  presi e sottoscritti tra le parti, vedi mancato rispetto dell’art. 66 del Testo Unico Integrato di MOM, dove è previsto, che ogni 3 anni dalla sua entrata in vigore, in base all’andamento economico  dell’azienda, le indennità siano rivalutate. Il Testo Unico Integrato è  stato sottoscritto nel 2013 e da allora le stesse non hanno mai visto alcuna rivalutazione. Altro punto in discussione è il fatto che in un’azienda che si rispetti è impensabile che, lavoratori inquadrati allo stesso livello e con la stessa qualifica, vedano un diverso pagamento delle Competenze Accessorie Unificate (CAU), infatti in questi anni nessuno si è mai preoccupato di parificare tali competenze che sono frutto di accordi aziendali esistenti nella 4 aziende ante fusione (Actt, La Marca ATM e CTM), ora MOM S.p.A..

Per i lavoratori Part Time, già presenti in azienda, si rivendica che questi abbiano il diritto di precedenza su altre eventuali nuove assunzioni. Infine, considerato il continuo taglio ai finanziamenti del Traporto Pubblico Locale, è indispensabile chiedere un intervento strutturale sul territorio (corsie preferenziali, semafori intelligenti ecc..), per migliorare la velocità commerciale degli autobus, oltre che per rendere più puntuale e appetibile il trasporto pubblico locale nei confronto del mezzo privato. Inoltre si chiede uno studio atto verificare se necessario modificare i percorsi e le linee al fine di soddisfare maggiormente le necessità e le richieste della popolazione. Se poi a tutto questo aggiungiamo il fatto che, per ragioni a noi incomprensibili, gli interventi messi in atto dalla Direzione Aziendale tendono a rendere instabile l’aspetto economico e il bilancio della società, chiediamo a chi ne ha le competenze, d’ntervenire con sollecitudine  prima che la situazione precipiti e diventi insostenibile. A tale proposito facciamo presente che più volte questa O.S. ha chiesto, fino ad ora inascoltata, alla politica ed alla proprietà di intervenire per mettere fine a questo scempio, l’ultima segnalazione con richiesta d’incontro, è stata inviata in data 11 gennaio 2019. A Provincia e Comune chiediamo di intervenite prima che i danni diventino irrecuperabili.

Danilo Scattolin, Sindacato Generale di Base (SGB)

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