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Domenica, 19 Maggio 2024
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Lutto nel sindacato per la scomparsa di Franco Baggioli

Una storica figura del quadrato rosso trevigiano nel quale ha militato per oltre 40 anni

All’età di 66 anni è mancato ieri, martedì 8 marzo, all’affetto dei cari e dei compagni della CGIL, Franco Baggioli, storica figura del quadrato rosso trevigiano, nel quale ha militato per oltre 40 anni, ricoprendo diversi ruoli di rilievo nell’Organizzazione. A dare la triste notizia Mauro Visentin, segretario generale della CGIL di Treviso, che esprime il più profondo e sentito cordoglio del Sindacato. Lascia la compagna Cinzia e la figlia Giulia.

L’ultimo saluto all’obitorio di Treviso sarà venerdì 11 marzo dalle 9 alle 10 in forma privata, poi la cremazione. In accordo con la famiglia la CGIL sta organizzando una commemorazione all’Auditorium di via Dandolo nella mattinata di sabato 19 marzo. Nato a luglio del 1955, Franco Baggioli, originario di Pieve di Soligo ma residente a Preganziol, ha dedicato tutta la sua vita al Sindacato.

Nel 1971, giovanissimo, a 16 anni, e fino al 1974, lavora cominciando da apprendista alla CEI srl Prefabbricati, un’azienda del Quartier del Piave. Proprio in quell’area nel 1975, a soli vent’anni, comincia il suo percorso sindacale all’interno della CGIL trevigiana come funzionario della FILLEA, sigla dei lavoratori del legno e dell’edilizia. Nel 1979, sempre come funzionario, passa poi alla FILCAMS nel comprensorio di Treviso e della Sinistra Piave per seguire i lavoratori del commercio. Successivamente e fino a fine 1987 è segretario generale dell’allora FILCEA, oggi FILCTEM, la sigla dei lavoratori chimici e della plastica, per Treviso e Destra Piave. Dal 1988 segue la sede di Treviso dell’ETLI VIAGGI, l’agenzia della CGIL che si occupava di turismo sociale e scambi e incontri tra Sindacati europei e internazionali. Ha sempre avuto infatti una spiccata attenzione per tali aspetti e dinamiche, organizzando anche iniziative pubbliche sui temi di attualità. Dieci anni dopo, alla Servizi Treviso, la società nata nel 1994 per la gestione dei CAAF, i Centri di Assistenza Fiscale della CGIL, Baggioli segue gli aspetti organizzativi, proprio in quegli anni di crescita ed espansione, sia sul fronte dei servizi che dell’insediamento del CAAF all’interno di tutte le sedi CGIL della provincia. Nel 2002 viene eletto segretario generale della SLC Treviso, sigla dei lavoratori della carta e della comunicazione, carica che ricopre per due mandati consecutivi, per poi nel 2010 entrare in segreteria provinciale della FIOM con Elio Boldo segretario generale d’allora e poi Enrico Botter, fino al pensionamento nel 2017.

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Da pensionato non esaurisce la voglia di “fare Sindacato” e comincia subito a collaborare con lo SPI CGIL e nell’ottobre 2018 viene eletto a segretario della Lega Intercomunale di Mogliano Veneto della zona di Treviso Sud ed è membro della Direzione provinciale, incarichi che continua a svolgere fino all’ultimo, allentando solo negli ultimi due mesi a causa della malattia.

«Se n’è andato un compagno la cui statura morale, preparazione e serietà, nonché tangibile passione per i valori democratici e del Sindacato hanno rappresentato la cifra della sua vita nella e per la CGIL trevigiana e sono stati e lo sono tutt’ora di grande esempio per chi ha attinto dalla sua eredità nelle diverse fasi del suo percorso sindacale e per coloro che verranno - ha detto il segretario generale della CGIL di Treviso Mauro Visentin ricordando Franco Baggioli -. Ai suoi cari la vicinanza e l’affetto di tutta l’Organizzazione».

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