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«Qualcuno a Treviso ama l'inquinamento»

La lettera di Elena Russo

Egregi Signori,

vi consiglio di spiegare ai cittadini di Treviso e dei paesi limitrofi il motivo per cui non si riesca (o non si voglia) ad attivare delle semplici modifiche del traffico, quando a Padova, ad esempio, hanno costruito una rotonda alla Stanga dove confluiscono 6 grandi strade di un snodo cruciale di una città 3 volte più grande di Treviso. Non si capisce perché, i due incroci di Viale della Repubblica, all’altezza della Pizzeria da Pino, con tutto lo spazio che c’è a disposizione non possano essere trasformati in una rotonda, eliminando i due semafori. Le strade ci sono già, basta prevedere un piccolo PUT con chi proviene da Conegliano sia obbligato a girare a sinistra in Vicolo Corti e così via. Da evidenziare che il parcheggio (ex ATS?) è stato velocemente sistemato per la Pizzeria da Pino (in meno di un mese) ma il miglioramento del traffico di Viale della Repubblica è fermo da anni!

Si vero, ci potrebbero essere dei cavilli burocratici, il terreno da espropriare a Tizio, ecc…. ma non credo sia questo il caso dato che non serve espropriare nulla ma prevedere la circolazione in senso antiorario: anzi, la carreggiata sarebbe più larga se si mantiene una corsia per marcia; meglio portarle a due corsie per marcia, con una piccola richiesta di terreno agli eventuali proprietari: 1 metro è niente per il beneficio portato alla collettività. Ovviamente i tecnici possono trovare un'altra soluzione basta che vi sbrighiate, l'inquinamento non risparmia nessuno! Datevi una mossa anche ad indagare perché l’inquinamento a Treviso è pari a Milano come superamento dei limiti annuali, ed è veramente puerile che sia causato per la volontà di non fare nulla da parte di chi dovrebbe migliorare il traffico e la vita dei cittadini.

Non si capisce perché in tutte le città del Veneto si migliora il traffico, vedi anche Mestre, non solo Padova. Andate comunque a vedere come hanno costruito la rotonda alla Stanga di Padova, capirete che tutto si può. A Treviso, che si vanta di essere una città ed una provincia ecologista, non è vero: vi sono auto ovunque e smog insopportabile! in questi giorni, nonostante i divieti, si vedono sempre auto Euro 3 girare e nessuno attua la normativa: il nuovo Sindaco la prima settimana ha tenuto a bada la Polizia Municipale ma ora dove sono i controlli? E si che di auto Euro3 ed inferiori se ne vedono! Da tempo non si fanno più nemmeno nuove piste ciclabili (vedi le recenti polemiche con la giunta Manildo relative alla pista ciclabile inesistente tra l’incrocio di Pino e San Pelajo). E non solo, basti andare a Santa bona o altri quartieri simili, solo e sempre tante ed infinite auto! Vorrei capire se i responsabili sono nel Comune di Treviso, in Provincia o dove? Servono i nomi così sapremo quando la gente starà male chi ha permesso tutto ciò!!!! E potrò dire a mia mamma che non ha l'auto e da una vita va via in bici, se si ammalerà (spero mai) i nomi di chi le avrà regalato il tumore al polmone o la malattia cronica dovuta allo smog!

Se a Treviso si vuole che i bambini e i ragazzi che vanno a scuola, le mamme e le nonne che fanno la spesa in bici e così via si ammalino, chi non fa nulla per sbloccare il traffico tipo all’incrocio di Pino e su tutto Viale della Repubblica è sulla giusta via e RESPONSABILE per portare a gravi malattie a molte persone di Treviso. Credo che i RESPONSABILI ricevano uno stipendio per studiare un modo per ridurre il traffico: se non sanno cosa fare, è giusto che stiano a casa dato che non servono e vengono pagati con le tasse degli stessi cittadini che si ammalano! Pensateci, e fate in modo che un’auto rimanga il meno tempo possibile ferma: solo così si riduce al minimo il suo inquinamento. Viale della Repubblica è un disastro, e sia la mattina che la sera centinaia di persona sono ferme ad aspettare due semafori che se fossero stati a Padova non ci sarebbero da tempo! Buona giornata e buon traffico.

Elena Russo

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