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Suoni di Marca, ecco tutto il programma della 28ima edizione

Dal 19 luglio al 5 agosto: 18 serate di grande musica da Grignani a Nina Zilli

TREVISO Sulle rinascimentali Mura di Treviso è tempo di grandi live, di lunghe serate sotto le stelle, di percorsi nel gusto e nell’artigianato di qualità, di spazi per le famiglie e di tutta l’energia di centinaia di artisti nazionali e internazionali, di centinaia di operatori e di volontari, di decine di migliaia di estimatori del Festival musicale ad ingresso gratuito più lungo d’Europa. È tempo di Suoni di Marca Festival, che per la sua 28ma edizione - dal 19 luglio al 5 agosto 2018 - si ripresenta nella sua storica e suggestiva cornice, con il suo poliedrico format fatto di concerti che spaziano dal blues al reggae, dalla musica classica al rock progressive, dal trip-hop al soul, dal folk al jazz, dalla canzone d’autore alla scena alternative rock fino al tango. Per diciotto serate, su quattro palcoscenici (San Marco, SS. Quaranta, Caccianiga e Fra’ Giocondo) Suoni di Marca offrirà serate musicali tematiche, che il pubblico potrà apprezzare anche passeggiando tra i colori della mostra mercato, gustando aperitivi e cene o semplicemente ascoltando una straordinaria serie di concerti gratuiti. Ogni sera alle 20 inizierà sul grande Palco del Bastione San Marco il concerto principale e, a poche centinaia di metri - dalle 19 alle 20 e poi, ancora, a partire dalle ore 23,30 con Dj set - i tre palcoscenici lungo le Mura ospiteranno artisti legati tra loro dal filo rosso del genere del giorno, variamente declinato e interpretato.

“PATRON” PAOLO GATTO Paolo Gatto, ideatore e direttore artistico del Festival, sottolinea che anche in questa ventottesima edizione “si alterneranno grandi live, lounge music, dj, spettacoli ed artisti emergenti. Sul mainstage si succederanno i più autorevoli interpreti dalla musica italiana, da Almamegretta a Nina Zilli, tanto per citare inizio e fine dell’ordine alfabetico. Il cartellone, infatti, è troppo ricco per poter offrire degli esempi senza rischiare dimenticare qualcuno degli appuntamenti più rilevanti. Quel che non dimentico, però, è che anche quest’anno l’impegno è stato quello di offrire delle serate tematiche, per variare sempre le proposte musicali e affiancare agli artisti del palco principale altri gruppi o cantanti di analoga estrazione musicale sugli altri palcoscenici”.

Dopo 28 edizioni di grande impegno ma anche di grande successo, Gatto non ha perso l’entusiasmo che connota lui e il suo staff in questa non sempre semplice impresa impegnata anche a valorizzare l’arte e il territorio in tutte le sue forme. “Suoni di Marca crea una fitta rete di collaborazioni con locali, negozi, associazioni, fornitori e artigiani operanti principalmente nel territorio trevigiano, ma anche con numerose aziende del territorio che, grazie a un reciproco scambio di visibilità, sono presenti all’interno del festival con i loro spazi espositivi. Il Festival offre anche a giovani artisti trevigiani spazi dedicati alla valorizzazione delle loro opere e promuove lo scambio reciproco di esperienze e visibilità con le realtà culturali, sportive e sociali, creando così una piccola città nella città che avvicina il pubblico tanto alla musica, quando alla conoscenza del territorio”. Che, detta, così sembra un’impresa facile… “Le difficoltà ci sono sempre, è vero, ma abbiamo anche imparato ad affrontarle con serenità e a risolverle per il meglio, sia grazie all’affiatamento creatosi negli anni con lo staff direttivo, sia grazie ai numerosi collaboratori volontari che spesso ci sorprendono per il loro impegno e la loro dedizione. A loro, oramai da anni, riserviamo un’attenta formazione proprio perché sappiamo che la nostra principale forza è quella di essere ben organizzato, oltre che molto coeso e coinvolto”.

Ma come si sostiene Suoni di Marca, il Festival più lungo a ingresso gratuito in Italia? “Anzitutto grazie agli sponsor, per noi imprescindibili. Tanto quelli che con grande generosità ci sostengono anche da molti anni, quanto quelli che lo fanno attraverso eventi, prodotti o servizi specifici. Ma quello che ci sostiene in termini più ampi è soprattutto il coinvolgimento delle varie realtà della nostra città e del nostro territorio, e un pubblico immenso - lo scorso anno siamo arrivati a 450.000 presenze totali - che ci dimostra ogni sera il suo gradimento, ringraziandoci anche con qualche spontaneo contributo economico all’ingresso”.

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IL PROGRAMMA MUSICALE A inaugurare la 28ma edizione del “Festival che ti sorprende” sarà, giovedì 19 luglio, la singolare voce di Sananda Maitreya (già noto come Terence Trent D’Arby), cantante e polistrumentista, scrittore e produttore statunitense che ha festeggiato i trent’anni di carriera. A introdurlo sarà Diodato, uno dei volti nuovi e più apprezzati della canzone d’autore pop-rock italiana. Venerdì 20 luglio, il Bastione San Marco accoglierà la consueta milonga sotto le stelle della tradizionale serata Tango y Cielo che richiama estimatori del tango argentino da tutta Italia e anche dall’estero. La musica dell’Hyperion Tango Ensemble e di Carlo Carcano, e la danza di Rino Fraina e Graziella Pulvirenti, trascineranno il pubblico sulla e intorno alla grande pista attrezzata. Sabato 21 luglio arrivano la tradizione, la sperimentazione e quel tanto di elettronica che rendono inconfondibile il linguaggio degli Almamegretta, che presenteranno il loro “Dub Box Vol. 1”, con  canzoni storiche del gruppo vengono intrise di nuovi significati. In apertura, Francesco Di Bella, interprete della scena alternativa italiana dalla fine degli anni Novanta.

Domenica 22 luglio arriverà sulle Mura trevigiane il crime funk dei Calibro 35, per la seconda data italiana del tour legato al nuovo album “Decade”, con il quale la band milanese (descritta da Rolling Stone Magazine come “la cosa più retrò-mania, affascinante e genuina che sia successa in Italia negli ultimi anni”) festeggia i suoi primi dieci anni di attività. Ad aprire la serata sarà il cantautorato folk della band Eugenio in Via di Gioia Saranno i leggendari Canned Heat, alfieri del blues bianco americano, i protagonisti della serata di lunedì 23 luglio, unica data nel Veneto (tra le sole due in Italia) del loro tour europeo. La leggendaria formazione già protagonista a Woodstock e Monterey negli anni Sessanta, con le variazioni che una storia lunga cinque decenni impone, sarà introdotta dalla la band trevigiana White Falcon, con il loro tributo ad altra musica di quegli anni: dai Beatles ai Rolling Stones fino a Crosby, Still, Nash & Young.

Martedì 24 luglio serata dedicata alla canzone d’autore, con Gianluca Grignani in versione "unplugged", fuori dagli schemi com’è nel suo stile, che ripercorrerà i suoi 20 anni di carriera. In apertura, la cantautrice trentina Caterina Cropelli, che ha da poco lanciato il suo nuovo singolo “Non ti ho detto mai”. Nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Gioachino Rossini, mercoledì 25 luglio arie e sinfonie operistiche interpretate dall’Orchestra Filarmonica del Veneto diretta da Stefano Mazzoleni e dal soprano Sonia Peruzzo. Al concerto faranno da prologo le “Spanish Memories” della chitarra di Massimo Scattolin, che la critica indica come uno dei migliori esecutori della sua generazione. Ad aprire la serata il Piccolo Ensemble Trevigiano, trio trevigiano con un programma di musiche di Astor Piazzolla e celebri colonne sonore cinematografiche in versione cameristica.

Giovedì 26 luglio il palcoscenico principale sarà tutto per la leggendaria chitarra di Tolo Marton e la banda trevigiana Radiofiera, per un appuntamento imperdibile per i fan del rock Made in Marca. Artisti trevigiani anche per l’apertura della serata, affidata ai Superportua, vincitori del contest Arezzo Wave Veneto. Venerdì 27 luglio la serata spazierà “Dal Gospel al Jazz”, con lo straordinario carisma di Cheryl Porter accompagnata dall’Orchestra Jazz del Veneto (OJV) diretta da Maurizio Camardi. E, in apertura, Charlie and the Superbad News con la loro black music e il loro tribute a James Brown. Sabato 28 luglio, serata molto rock con i Punkreas e la loro musica impetuosa, tratta dal loro nuovo album Inequilibrio: saranno preceduti dai Bastard Sons of Dioniso e le loro canzoni che prendono spunto dal rock degli anni Settanta. Doppio appuntamento per la serata di domenica 29 luglio, quando si esibiranno Marina Rei insieme a Paolo Benvegnù, e Sergio Caputo: tre artisti dalla lunga carriera e dagli stili personalissimi che saranno introdotti dall’altrettanto personale stile del Carlo Colombo Quintet e del suo irrefrenabile swing. 

Arrivano dalla scena underground di Bristol i protagonisti del concerto di lunedì 30 luglio: i Morcheeba. La loro miscela trip-hop ed elettronica, raffinata e intrigante, farà tappa a Suoni di Marca nell’ambito del loro tour europeo di presentazione del nuovo album "Blaze Away".  Ad aprire il loro concerto sarà il duo tutto femminile I’m not a Blonde, con il loro electro-pop dal ritmo synth e dal sapore punk. E dopo la straordinaria voce di Skye Edwards (frontwoman dei Morcheeba), martedì 31 luglio arriverà una delle più caleidoscopiche voci italiane: Nina Zilli, in una delle prime tappe del suo Ti Amo Mi Uccidi Tour. Ad aprire il concerto Cristina Russo, una delle più brillanti ed apprezzate artiste del panorama cantautorale indipendente siciliano.  Mercoledì 1 agosto a Suoni di Marca batterà il cuore più musicale di Cuba, quello del Grupo Compay Segundo, che ritorna sulle Mura dopo il travolgente concerto del 2011, continuando a promuovere gli insegnamenti ricevuti dal Patriarca di Soneros scomparso nel 2003. Prima di loro, la musica fusion e la tecnica sbalorditiva del chitarrista trevigiano Gianluca Mosole.

L’energia dell’hip hop e la sagacia della canzone d’autore protagoniste giovedì 2 agosto, con il rapper torinese Willie Peyote e la sua “Ostensione della Sindrome”, con il quale sta conquistando un pubblico eterogeneo e trasversale per età e stile. La sua performance, sempre coinvolgente, sarà preceduta da Mirkoeilcane, impostosi all’attenzione del grande pubblico con quella “Stiamo tutti bene” che al 68° Festival di Sanremo ha conquistato ben quattro premi nella sezione nuove proposte. Venerdì 3 agosto, appuntamento imperdibile per gli amanti del rock “progressivo”, con un pianoforte sul main stage sul quale si confronteranno l’esperienza inglese, più barocca e cristallina di Rick Wakeman - conosciuto al grande pubblico per essere stato il tastierista dei mitici Yes nei primi anni 70’ - e quella più avanguardista di Tony Pagliuca, ex componente delle Orme, punta di diamante assieme alla Premiata Forneria Marconi del Progressive Italiano.

Sabato 4 agosto, Red Canzian racconterà il suo percorso musicale con il suo nuovo progetto da solista: “Testimone del Tempo”, spettacolo arricchito dalle immagini di personaggi e avvenimenti che lo hanno accompagnato durante la sua lunga carriera prima, durante e dopo i Pooh. Prima di lui, la grande vitalità della band trevigiana King Size. La serata finale, domenica 5 agosto, sarà tutta al festoso ritmo di ska. Con l’energia e l’ironia degli Ska-J, band che propone in chiave ska gli standard della musica jazz, fondata da Marco “Furio” Forieri, sax, toasters e uomo immagine dei celebri Pitura Freska. A introdurre la band veneziana ci penseranno i lombardi Shadon, nome storico nella scena ska italiana, guidata fin dagli anni Novanta dal cantante e frontman Olly Riva.

…E MOLTO ALTRO ANCORA È tanto ma non è tutto, perché Suoni di Marca è anche Percorso del gusto, viaggio enogastronomico in questa città dal cuore musicale nel cuore storico della città di Treviso. Prenderanno, infatti, parte al Festival numerosi locali della città e della provincia con le loro differenziate offerte che spaziano dalla tradizione veneta alle pizzeria, dai locali etnici alla cucina fusion, fino alle proposte di  pub e finger food, ma anche di gelaterie, yogurterie, pasticcerie e caffetterie. E, nella zona longue, cocktails e miscelati per ogni momento della serata. Inoltre, si ripete anche la proposta del mercatino dell’artigianato, e la zona mercato per esposizioni, dove troveranno posto, come di consueto, associazioni sportive e di volontariato o che operano nel mondo dell’infanzia e tanti giovani artisti.

Ma Suoni di Marca si conferma anche un Festival a misura delle esigenze di ciascuno, con il suo spazio dedicato alle famiglie, in cui tutti i giorni (ore 18-23,30) saranno attivi animazione e baby-sitting nella zona coperta dedicata ai più piccoli, dove numerose Associazioni possono gestire più di 500 bambini a sera. Infine, ma non da ultimo, Suoni di Marca si distingue anche per essere un Festival che dedica grande attenzione all’ambiente: grazie all'impegno degli oltre 150 volontari impegnati nella raccolta differenziata, nonostante la complessità dell’evento e la delicatezza della location, Suoni di Marca ha ottenuto la classificazione di “Tariffa Zero” per l’ecosostenibilità e l’attestato di “Evento Ecosostenibile Virtuoso”. Un importante traguardo, raggiunto grazie alla collaborazione con Contarina SpA, che superando il 90% di raccolta differenziata fa di Suoni di Marca il Festival musicale più ecosostenibile del Triveneto.  Perché Suoni di Marca è “Il Festival che ti sorprende”. Sempre.

PAOLO GATTO pp-2

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