Luca Barbarossa e Frankie Hi Nrg Mc a "Suoni di Marca"

Serata tutta italiana quella di martedì 23 luglio a Suoni di Marca Festival. Non uno, ma ben due grandi artisti del panorama nazionale si racconteranno in musica e parole nella stessa inebriante occasione

Frankie Hi Nrg Mc

Serata tutta italiana quella di martedì 23 luglio a Suoni di Marca Festival. Non uno, ma ben due grandi artisti del panorama nazionale si racconteranno in musica e parole nella stessa inebriante occasione. Il Festival conferma l’impronta multicolore nella scelta degli artisti: a salire sul palco delle mura di Treviso sarà Luca Barbarossa, segnato dalle sue intramontabili hit degli anni Ottanta e Novanta come Roma Spogliata, Via Margutta, L’amore rubato e Portami a ballare.

Il cantautore porterà con sé un intero mondo, fatto dell’intrattenimento e dell’ironia delle sue conduzioni (Primo Maggio a Taranto e Roma e Il mondo a 45 giri su RAI3, Radio2 Social Club), generosità (noto il suo impegno con Libera, Emergency, Operation Smile e la direzione artistica di “Amatrice nel cuore) e canzoni scritte per Fiorella Mannoia, Luciano Pavarotti, Gianni Morandi e Paola Turci. Sarà poi FRANKIE HI NRG MC – DJSET a cambiare il ritmo della festa: rapper, regista di videoclip, autore di documentari, attore e fotografo, è autore di alcuni dei rap più importanti della storia musicale italiana, tra cui "Quelli che benpensano" (1997), che ha vinto il premio "Canzone dell'Anno" di Musica! di Repubblica; la canzone "Fight da faida", votata come "Migliore Canzone Rap della Storia della Musica Italiana" dal mensile Rolling Stone, a cui si aggiungono Potere alla parola", "Libri di sangue" , "Autodafè" e “Raplamento".

Gli esordi di Barbarossa sono stati quelli del musicista di strada a metà degli anni Settanta, ma già la vittoria al Festival delle Voci Nuove di Castrocaro nel 1980 ha portato Luca a partecipare al Festival di Sanremo 1981 con Roma Spogliata lasciando un segno nella storia del festival e inaugurando un nuovo percorso di vita. Gli anni Ottanta e Novanta saranno segnati per lui da un grande successo popolare, grazie anche a canzoni come L’amore rubato e Portami a ballare. Quello che lo lega agli altri artisti è un rapporto molto stretto, da cui sono nate collaborazioni importanti: ha scritto pezzi per Luciano Pavarotti (Il canto, singolo estratto dall’unico album di inediti pubblicato dal Maestro), per Fiorella Mannoia (Luce), Gianni Morandi e Paola Turci. Da una serie di improvvisazioni con Neri Marcorè è nato Attenti a quei due, uno spettacolo teatrale che mette insieme comicità, satira e musica dal vivo e che è stato in tour in giro per l’Italia per ben tre anni (dal 2008 al 2010). Luca ha sempre avuto un approccio molto personale alla popolarità, ha percorso una strada sempre e comunque autonoma: ha partecipato ben nove volte al Festival di Sanremo, e già nel 1999 fonda la sua etichetta – la Margutta ’86 – per autoprodursi. Ogni volta che impugna un microfono, Luca Barbarossa porta con sé un intero mondo: le doti di intrattenitore ironico, empatico e attento sono il cardine intorno a cui ha costruito tante conduzioni (i concertoni del Primo Maggio a Taranto e Roma e Il mondo a 45 giri su RAI3, ad es.), prima tra tutte Radio2 Social Club, un programma in onda dal 2010 sull’emittente Rai del quale egli è conduttore e coautore e nel quale – accompagnato dal vivo dalla fida Social Band – duetta con gli ospiti in studio.

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Di quel suo mondo fa parte anche l’impegno con Libera, per la quale ha pubblicato nel 2015 Radio DUEts Musica Libera: quindici duetti cantati in radio a Radio2 Social Club con artisti e amici straordinari quali Francesco De Gregori, Edoardo Bennato, Giuliano Sangiorgi, Franco Califano, Fiorella Mannoia, Lucio Dalla, Alex Britti e Alessandro Mannarino, Malika Ayane, Gianni Morandi, Fabrizio Bosso, Mario Biondi, Chiara Civello, Luca Carboni, Ron e Simone Cristicchi.

Ma anche gli interventi a favore di Emergency, Operation Smile e la direzione artistica di “Amatrice nel cuore”, concerto-evento tra le montagne della Sabina. Come ancora l’impegno e la passione profusi nella sua partecipazione alla Nazionale Cantanti, di cui fa parte già dal 1985.

Un mondo particolare è quello ritratto nel suo più recente progetto musicale, Roma è de tutti, un lavoro artigianale, in romano, nella lingua che si parla e si ascolta per le strade della Capitale, una parlata e un orizzonte sociale e umano che ritraggono una città che è soprattutto uno stato d’animo. Con Passame er sale Luca ha portato a Sanremo la parlata romana, per la prima volta nelle 68 edizioni del Festival. Questi racconti di vita quotidiana – ironici, drammatici, sentimentali – nel disco sono narrati insieme ad artisti ospiti (Fiorella Mannoia in duetto nella track list e Alessandro Mannarino in duetto in Madur – morte accidentale di un romano).

Frankie hi-nrg mc, all’anagrafe Francesco Di Gesù, classe 1969 è uno dei primi in Italia ad aver messo d’accordo critica e pubblico, beat e contenuto, ed è stato l’ispirazione per un paio di generazioni di artisti italiani, Fabri Fibra primo tra tutti. Anch’egli nel 2008 ha partecipato al Festival della Canzone Italiana di Sanremo con "Rivoluzione" e nel 2014 con “Un uomo è vivo” e “Pedala”, scelta come sigla del 97° Giro d'Italia. oltre ad aver scritto ed eseguito brani per artisti del calibro di Fiorella Mannoia, Raf, Mimmo Locasciulli ed in ambito internazionale con RZA (Wu-Tang Clan) e Nas.  Tutti i suoi album sono stati seguiti da tour nazionali ed internazionali nei teatri, arene e club più prestigiosi; ha inoltre supportato dal vivo artisti di rilievo mondiale, come David Bowie, Beastie Boys, Run DMC. Ha collaborato con artisti teatrali come Vittorio Gassman, Franca Valeri, Arnoldo Foà, Paola Cortellesi e nell'ambito della musica contemporanea si è esibito con il M°Alvin Curran ed il M° Fredric Rzewski. Ha scritto e diretto - tra gli altri - i videoclip di "Quelli che benpensano", "La descrizione di un attimo" e "Due destini" (Tiromancino - Virgin 2001), insieme a Riccardo Sinigallia. 

Luca Barbarossa e FRANKIE HI NRG MC – DJSET vanno ad aggiungersi al già ricco cartellone di Suoni di Marca Festival 2019 assieme a I Tre Allegri Ragazzi Morti, Ministri, Village People, Matt Bianco, Tango y Cielo El Cachivache Quinteto, Omar Pedrini, Ex-Otago, Max Gazzè, Alan Sorrenti, Alberto Fortis, Nada, La Rappresentante di Lista, Eugenio Bennato, Anna Calvi, Eugenio Finardi e Bandabardò. Gli artisti da annunciare sono ancora molti per il Festival più lungo ad ingresso gratuito in Italia, Patrocinato dal Comune di Treviso, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Treviso e sostenuto dalla Camera di Commercio di Treviso, che si terrà dal 19 luglio al 4 agosto sui Bastioni delle Mura storiche cittadine. La manifestazione offre tre Palchi, un percorso enogastronomico, sezioni espositive, babysitting ed aree relax, nel cuore verde della città di Treviso con un intrattenimento destinato a un’audience eterogenea che avvicenda la presenza di giovani, meno giovani e famiglie, in fasce orarie tendenzialmente alterne, dal tardo pomeriggio a notte fonda, nella consolidata location delle Mura rinascimentali di Treviso nell’area compresa tra Porta SS. Quaranta e Porta Caccianiga,  facile da raggiungere in  pochi minuti a piedi da ogni parte della città.

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