rotate-mobile
Attualità

Addio a Tullio Guadagnin, ex vicesindaco di Treviso e assessore regionale

Figura di primo piano del partito socialista nella Marca nel corso degli anni ottanta, in Regione si è occupato di urbanistica e trasporti. Lascia la moglie, Paola Vernier, e i figli Cristiana e Alberto. Si è spento nella serata di venerdì all'età di 89 anni

Lutto nel mondo politico trevigiano. Si è spento nella serata di venerdì 3 giugno Tullio Guadagnin, uno degli esponenti di primo piano del partito socialista italiano nella Marca durante la prima repubblica. I funerali si terranno, in forma laica, presso la sala del Commiato di Treviso, mercoledì prossimo, 8 giugno, alle ore 15,30.

Guadagnin, nato il 14 aprile del 1933, aveva 89 anni e lascia la moglie, Paola Vernier e i figli, Cristiana e Alberto, oltre ad un fratello, Piero. Nel corso degli anni ottanta Tullio Guadagnin è stato vicesindaco di Treviso e assessore regionale all'urbanistica e ai trasporti. Al lavoro fin da giovane alla cartiera burgo di Breda per poi divenire agente di commercio, nel 1968 si è sposato con Paola Vernier e si iscrive al Partito Socialista Italiano, del quale diventa in seguito segretario provinciale. È consigliere  del Comune di Treviso dal 1975 al 1987. Dotato di particolare senso politico e pratico, nel 1976 è diventato apprezzato assessore del Comune concludendo l'esperienza amministrativa come vicesindaco di Antonio Mazzarolli per tutti gli anni '80. Nel 1990 viene eletto in Regione Veneto e dal 1994 al 1995 è stato Assessore ad Urbanistica, Beni Ambientali e Trasporti. Con il cambio politico introdotto da Tangentopoli e dopo un tentativo di rilancio del partito, ha abbandonato la politica e si ritira a vita privata.

«Lascia un ricordo dolcissimo - dice la figlia Cristiana - è stato  un uomo sempre molto presente all'interno della famiglia. A casa, fin da piccoli, io e mio fratello siamo cresciuti a "pane e politica" perché per lui l'impegno con il Partito Socialista era come un vero e proprio amore».

«Quando fu amministratore la sua idea di Treviso era quella di una città che doveva riscoprire la propria vocazione residenziale - è il pensiero del compagno di partito Siro Zanella - per questo si impegnò particolarmente nell'acquisto di immobili da riservare all'edilizia popolare per risolvere il problema degli sfratti, cui affiancò il progetto, allora sperimentale, dell'ufficio casa, ugualmente alla riqualificazione di edifici scolastico e l'avvio della sede comunale a Palazzo Rinaldi. Credo però che passerà alla storia, per così dire, per essere stato uno dei più convinti fautori del trasferimento del Tribunale da Piazza del Duomo all'attuale sede di via Verdi».

«A nome della comunità trevigiana esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Tullio Guadagnin, figura storica della politica del nostro territorio. Tullio è stato un apprezzato dirigente di partito, consigliere, assessore comunale e vicesindaco e in seguito anche assessore regionale all’urbanistica, dimostrando capacità, spessore politico e amministrativo» ha detto il sindaco di Treviso, Mario Conte. «La nostra comunità gli deve moltissimo e grazie alla sua concretezza, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, la nostra Città ha avuto la possibilità di crescere e di vedere alcune importanti rivoluzioni dall’ambito edilizio all’apertura della sede comunale di Palazzo Rinaldi. Porgo le più sincere condoglianze alla famiglia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio a Tullio Guadagnin, ex vicesindaco di Treviso e assessore regionale

TrevisoToday è in caricamento