Lunedì, 15 Luglio 2024
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Treviso è “Città Amica dei bambini e degli adolescenti Unicef”

Concluso il percorso di accreditamento con la consegna dell’attestato ufficiale

Si è concluso martedì mattina il percorso del Comune di Treviso per l’accreditamento a Città Amica dei Bambini e degli Adolescenti: a Palazzo Rinaldi la Presidente del comitato regionale UNICEF Veneto Mariella Andreatta ha consegnato al sindaco e all’assessore alle Politiche Sociali la pergamena che sancisce il compimento di un percorso durato due anni che porta la città della Carta di Treviso ad avere un ruolo attivo per fare in modo che i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Convenzione internazionale ONU vengano attuati nella quotidianità di tutti i bambini, bambine,  ragazzi e ragazze.

Il Programma “Città Amiche dei bambini e degli adolescenti” è un percorso che UNICEF propone alle amministrazioni locali che vogliano costruire delle città a misura di bambini e adolescenti ed è costituito da una serie di azioni che le amministrazioni si propongono di realizzare per ottenere l’accreditamento.

Seguendo questo percorso, i Comuni si impegnano a lavorare attraverso politiche che diano piena attuazione nel territorio alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia e dell’adolescenza, garantendo così che tutti gli aspetti legati alla vita dei minorenni nell’ambiente urbano vengano contemplati nelle politiche comunali.

L'attestato

Il Comune di Treviso ha intrapreso il percorso coinvolgendo tutta la giunta e gli uffici competenti con l’accompagnamento del Comitato Italiano per l’UNICEF. Gli Uffici hanno potuto svolgere così diversi compiti - definiti i 9 passi - che hanno permesso di migliorare l’analisi e la programmazione delle politiche rivolte ai minorenni e alle loro famiglie, in modo trasversale tra i diversi assessorati dall’ambiente alla cultura, dall’istruzione ai lavori pubblici, definendo una strategia di miglioramento.

L’analisi ha permesso di raccogliere dei dati demografici (raccolti in un report apposito pubblicato nel sito del comune di Treviso) che permettono di orientarsi rispetto alla presenza di minorenni e famiglie nel comune di Treviso: i minorenni rappresentano il 14,38 % della popolazione totale residente nel comune di Treviso, percentuale leggermente inferiore rispetto al dato nazionale che vede i minorenni costituire il 15,6% del totale della popolazione residente in Italia. A Treviso ci sono 7.224 famiglie con almeno un figlio o una figlia di età inferiore ai 18 anni, di questi nuclei 2.865 hanno figli di età compresa tra 0 e 5 anni compiuti. La maggior parte dei nuclei familiari con figli minorenni della città (il 32%) risiede nei quartieri Nord-Ovest della città (Monigo, San Liberale, San Paolo, San Giuseppe, Santa Bona, San Pelaio). La seconda zona della città molto abitata da famiglie con figli minorenni è quella dei quartieri Sud (San Zeno, San Lazzaro, Sant’Antonino, Chiesa Votiva, Sant’Angelo, Canizzano), dove risiede il 24% del totale delle famiglie con figli minorenni.

L’accreditamento avrà una durata di due anni, durante i quali l’Amministrazione della città dovrà continuare l’impegno al miglioramento e raggiungere gli obiettivi prefissati per sostenere i minorenni nell’essere cittadini e cittadine che vivono a pieno nella loro quotidianità la scuola, le strade, i parchi, in particolare dopo il lockdown del 2020 e le conseguenti regole di limitazione che hanno fortemente impattato sui più giovani.

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