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La vignetta finita al centro delle polemiche

La vignetta finita al centro delle polemiche

Festa del papà con due mamme: vignettista minacciato di morte

Nel mirino il trevigiano Beppe Fantin, inondato di insulti via social. L'artista ha incassato la solidarietà dei parlamentari Pillon e Candura. Il sito Gay.it lo attacca: «Satira volgare e indifendibile»

Due mamme che accompagnano il loro figlioletto, tenendolo per mano, mentre lui esclama: "Auguri papà". La vignetta dell'artista trevigiano Beppe Fantin, pubblicata nella mattinata di oggi, 19 marzo (festa del papà appunto), sulla pagina Facebook di Trevisotoday, ha scatenato furiose polemiche tra chi approva la satira, volutamente irriverente e provocatoria di Fantin, e chi invece l'ha condannata duramente.

Tra questi, aldilà del fiume di insulti che hanno inondato la fanpage del nostro giornale on line (epiteti di ogni tipo nei confronti di chi la gestisce e lo stesso vignettista) c'è stato anche chi è arrivato addirittura ad augurare e a minacciare di morte lo stesso Beppe Fantin. Il vignettista, dopo i duri attacchi ricevuti, ha ricevuto (stando a quanto riferito dallo stesso vignettista) la solidarietà dei parlamentari Pillon e Candura, oltre ad altri esponenti della Lega trevigiana. A tuonare contro Fantin anche gli omosessuali italiani che sul sito Gay.it hanno pubblicato un articolo di ferma condanna.

"Sfruttare San Giuseppe (non dimentichiamolo, padre putativo di Gesù), per offendere migliaia di famiglie arcobaleno, nascondendosi ovviamente dietro il paravento della ‘satira’ -si legge nell'articolo- La pagina Facebook di TrevisoToday conta quasi 125.000 follower, e oggi, 19 marzo, ha ben deciso di celebrare la Festa del Papà con una vignetta di Beppe Fantin che sbeffeggia non solo le coppie dello stesso sesso bensì anche quei figli che nulla di male hanno fatto per essere offesi, derisi. Nell’immagine pubblicata si vede un bimbo che fa gli auguri al proprio papà, tenendo la mano di due figure dai tratti maschili ma con il seno, il trucco, gli abiti femminili, i tacchi, i capelli lunghi, che si domandano a chi dei due il piccolo si stia rivolgendo. In un’unica vignetta Fantin ha quindi provocatoriamente abbracciato padri, mamme, transgender, travestiti. Un offensivo calderone che immaginiamo dovrebbe far ridere, se non fosse penosamente fuori luogo, viste anche le tempistiche tutt’altro che casuali. Tra 10 giorni nella vicina Verona si terrà un Congresso della Famiglia di stampo medievale, e la leghista Treviso, tramite questa pagina social, ha chiaramente esplicitato la propria posizione. La satira, per definizione caustica e irriverente, indossa qui i panni della clava omofoba, fastidiosamente volgare e onestamente indifendibile".

«C'è una questione di forma e di sostanza -spiega il parlamentare trevigiano Massimo Candura- nella forma ho visto una vignetta satirica su una questione di costume e che interessa la vita della società civile. Nella sostanza, con tutto rispetto dell'orientamento sessuale di ognuno, quando un bambino sfortunato va in adozione vanno curati i suoi interessi che consistono nell'avere le due componenti, qualel maschile e quella femminile. Per me la famiglia è composta da uomo e donna. Questa polemica arriva a pochi giorni dalla manifestazione di Verona che non ha contenuti omofobi ma semplicemente l'attestazione di alcuni principi tra cui il no all'utero in affito e ribadire che la famiglia è composta da mamma e papà. Io sarò presente».

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