Covid, striscione di Forza Nuova in tutte le città del Veneto: «Zaia bugiardo»

«L’unico obbiettivo -scrivono- che anche Zaia persegue perfettamente allineato al Governo Conte, è quello dei più tamponi possibili pur sapendo che poi risulteranno per il 95% asintomatici tra cui molti a bassa carica virale quindi non contagiosi»

Lo striscione esposto da Forza Nuova

Verona, Venezia, Rovigo, Padova, Belluno e Treviso: queste le città venete nelle quali Forza Nuova ha lanciato un messaggio con sei striscioni appesi nella notte. Gli esponenti di estrema destra scrivono: «Bravi tutti a fare propaganda con il culo degli altri, e gli altri sono come sempre i veneti, schiacciati da chiusure, coprifuoco e lockdown. Qualche mese fa proprio Zaia dichiarava che il virus in Veneto aveva ultimato la sua corsa, oggi chiama a raccolta addirittura i veterinari per aumentare i tamponi, quando lui per primo sa che fare più tamponi equivale ad avere più positivi, cioè prendere la strada diretta verso l’imposizione di coprifuoco e lockdown, condizioni che esercenti e lavoratori veneti di tutti i settori non potrebbero più sopportare. Guai a porre l’attenzione sul perché siamo arrivati a questo punto, alla causa-effetto che questa specie di virus ha creato, in primis l’impoverimento dell’economia veneta e nazionale; l’unico obbiettivo che anche Zaia persegue perfettamente allineato al Governo Conte, è quello dei più tamponi possibili pur sapendo che poi risulteranno per il 95% asintomatici tra cui molti a bassa carica virale quindi non contagiosi».

I dirigenti continuano: «Ma che parte sta facendo questo Zaia? Come Arlecchino...servitore di due padroni: il consenso elettorale e il governo Conte? Invece di smarcarsi da questo governo di emissari rispondenti ad ordini extra nazionali, schierandosi a sostegno di partite iva ed esercenti veneti contro assurdi DPCM, da buon paraculo raccomanda mascherine e distanziamenti altrimenti ci cambiano colore e siamo costretti a chiudere’, alla faccia dell’autonomia! Poi raccomanderai ai veneti di osservare il coprifuoco, altrimenti sarà costretto al lockdown totale?».

«Poi raccomanderai ai veneti di stare chiusi in casa tutto il giorno, altrimenti sarà costretto a multare e denunciare? Poi raccomanderai ai veneti di fare il vaccino, altrimenti non potremo andare a fare la spesa? Attento Zaia...che voler ovo, gallina e cul caldo continuando a contar bale ai veneti, alla fine te li ritrovi incazzati nelle piazze e nelle strade a gridare, loro sì, Veneto libero!»: concludono Luca Leardini, coordinatore del Veneto del movimento e Luca Castellini coordinatore del Nord Italia.

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